Palermo: sasso contro il tram allo Sperone, vetro rotto e un ferito | Foto :ilSicilia.it
Palermo

Conducenti dei Cobas in rivolta

Palermo: sasso contro il tram allo Sperone, vetro rotto e un ferito | Foto

di
18 Novembre 2018

Un vetro rotto e un ferito leggero, ma soprattutto tanta paura per l’incolumità dei passeggeri e dei macchinisti. E’ quanto denunciato da Carlo Cataldi, coordinatore regionale dei Cobas lavoro privato settore trasporti, dopo quanto accaduto ieri nel quartiere Sperone di Palermo, dove ignoti hanno scagliato una pietra contro un tram della linea 1.

“Lavoriamo quotidianamente in balìa dei delinquenti – ha detto – esposti a rischi che mettono a repentaglio la nostra sicurezza e quella dei passeggeri. Adesso basta, i conducenti dell’Amat vanno tutelati a tutti i livelli: dall’azienda, dal socio unico Comune e dalle forze dell’ordine”. Si tratta dell’ennesimo caso, non è infatti la prima volta che si verificano episodi del genere.

“Finora – sottolinea Cataldi – si è fatto troppo poco per salvaguardare chi guida un tram o un autobus, soprattutto in periferia. Da tempo chiediamo più sicurezza per i conducenti e più controlli sul territorio. Non siamo in presenza di ragazzate, ma di attacchi continui a mezzi e persone. La scelta del presidente Cimino di limitare temporaneamente la linea 1 fino allo Sperone è apprezzabile, ma insufficiente. L’azienda può e deve fare di più. Il Comune pure: non è possibile consentire un mercatino a ridosso delle rotaie, come avviene la domenica e il lunedì allo Sperone. Il mercatino va spostato altrove”.

“Non è inoltre possibile – continua – permettere parcheggi selvaggi di automobili a pochi centimetri dai binari, che impediscono a tram lunghi 32 metri di effettuare in curva manovre in totale sicurezza. Serve una maggiore vigilanza della polizia municipale, anche per sanzionare i pedoni indisciplinati che camminano all’interno della linea tranviaria. Ogni giorno ne vediamo di tutti i colori”.

“Assieme ad altre sigle sindacali – conclude il coordinatore dei Cobas – abbiamo chiesto all’azienda un incontro sulla sicurezza. La convocazione, prim’ancora che si verificassero gli ultimi fatti di cronaca, è stata fissata per domani. Dello svolgimento dell’incontro è stata informata anche la Prefettura“.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Credete che stiano dormendo?”

Non voglio ritornare a quel mondo malato, Io mi auguro di venirne fuori, quantomeno fisicamente, ma dovremmo fare un patto, un vero patto collettivo affinché si prenda insegnamento di tutto quanto ciò e si possa per una volta dire: “mai più!”. La riflessione di Epruno.
Balzebù
di Balzebù

M5S, la nuova spaccatura che sa di rottura definitiva del giocattolo

E’ cominciata molto prima del previsto la parabola discendente del Movimento 5 stelle. Probabilmente, non arriverà neanche alle prossime elezioni. Il disfacimento della creatura di Beppe Grillo è sotto gli occhi tutti. Ma nessuna sorpresa: un partito fondato soltanto sulla protesta non poteva avere un futuro

‘La caduta, eventi e protagonisti in Sicilia: 1972-1994’: l’analisi di Calogero Pumilia

Calogero Pumilia, per oltre vent’anni deputato democristiano, nel suo “La Caduta. Eventi e protagonisti in Sicilia 1972-1994“, in libreria in questi giorni, ci offre un contributo in questo senso regalandoci una lettura dal di dentro che consente di farci scoprire come molte leggende metropolitane, spacciate per verità storica, debbano essere riviste.
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin