Palermo: Segregava moglie e figlia in casa, fermato trentaduenne :ilSicilia.it
Palermo

IL NIGERIANO SI TROVA ORA IN CARCERE

Palermo: Segregava moglie e figlia in casa, fermato trentaduenne

7 Agosto 2019

La polizia di Stato di Palermo ha fermato Eugene Nwafor, 32 anni, nigeriano, accusato di sequestro di persona, maltrattamenti nei confronti della moglie e della figlia e lesioni personali aggravate dalla presenza di minore.

La donna, che vive in via Oreto, di recente era stata ospitata in un centro d’accoglienza per mamme con figli minori del sud Italia. Strappata a un passato di sfruttamento e prostituzione, si era fatta convincere dal suo convivente a seguirlo a Palermo.

Colpita per l’ennesima volta con calci e pugni dall’uomo, che la minacciava con un coltello, la donna ha usato un altro telefono per mandare due messaggi a un operatore del centro di accoglienza dove era stata ospitata in precedenza, corredata da selfie in cui si era ritratta con il volto tumefatto ed la maglia insanguinata.

L’operatore ha chiamato la polizia. Sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno aperto la porta: il suo convivente l’aveva chiusa a chiave in casa. L’uomo, tornato nella sua abitazione, è stato bloccato dagli agenti della squadra mobile. Eugene Nwafor, su provvedimento di fermo firmato dal pm Alessia Sinatra, è stato portato nel carcere di Pagliarelli.

Tag:
Il cielo di Paz
di Mari Albanese

Scuola, “prorogare il contratto degli insegnanti precari”

Giovanna D’Agostino è la presidente dell’Associazione “Insieme per il sostegno” di cui fanno parte centinaia di insegnanti precari. In questa intervista si fa portavoce del sentire degli insegnanti precari chiedendo al Governo Conte la proroga del contratto al 31 agosto per tutti i precari della scuola
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Covid 19: cosa è bene sapere

Tutti e tre questi virus hanno come serbatoio animale i pipistrelli. Il passaggio delle infezioni virali da animale a uomo sono molto rare ma nel caso dei coronavirus sopra riportati il virus è riuscito a passare nell’essere umano e si è diffuso da persona a persona