Palermo, sit-in allo Zen per dire no all'hot-spot per migranti. Figuccia: "Una bomba sociale"| VIDEO :ilSicilia.it
Palermo

La struttura dovrebbe ospitare circa 400 migranti

Palermo, sit-in allo Zen per dire no all’hot-spot per migranti. Figuccia: “Una bomba sociale”| VIDEO

di
21 Maggio 2018

 

Si mobilita il fronte della politica contro la realizzazione dell’hot-spot allo Zen, che dovrebbe ospitare circa 400 migranti, e che viene definito una “bomba sociale” visto il contesto già complicato in cui si andrebbe ad inserire. Il timore più diffuso, anche tra i residenti, come è possibile vedere dal video, è il rischio di andare ad alimentare ulteriormente la criminalità rendendo più difficile la vivibilità all’interno del quartiere.

La struttura dovrebbe rimanere presente per due anni, ma in molti temono che vada a finire come per il campo Rom presente dentro il Parco della Favorita, e per il quale, da tempo, i residenti e le associazioni chiedono il trasferimento degli occupanti in un contesto più idoneo.

Riguardo l’hot-spot una manifestazione di protesta si è tenuta di pomeriggio alle 17, tra via Patti e via Lanza di Scalea, proprio all’ingresso di Fondo San Gabriele “per manifestare contro la costruzione del più grande lager da realizzare in Sicilia – ha affermato il deputato regionale Vincenzo FigucciaIl luogo scelto per realizzare un hot-spot per migranti è lo Zen. Praticamente vogliono sperimentare un laboratorio urbano da far esplodere, creando un luogo-ghetto di disagio e marginalità sociale. Aiutatemi a dire No“.

A prendere parte al sit-in il consigliere comunale Sabrina Figuccia, secondo cui l’hot-spot dovrebbe essere realizzato “in un’area di quasi 50 mila metri quadrati, trasferiti al Comune di Palermo a seguito di confisca. L’intera area destinata a verde storico ha un vincolo per la creazione di impianti sportivi ed è proprio in questo che il Sindaco dovrebbe impegnarsi, invece, di creare un nuovo ghetto che peggiorerebbe le già complesse condizioni del territorio. Personalmente immagino un centro per giovani e non solo, con attività sportive e culturali.

Per questo sarò al fianco dei residenti – continua Figuccia – insieme a storici, tecnici e personale sanitario per dimostrare che chi protesta contro la realizzazione di questo hotspot, costituito da tendostrutture e moduli prefabbricati, ha ragione su tutti i fronti. Non si possono più mascherare interessi e finto progressismo dietro il naturale spirito di accoglienza che contraddistingue noi palermitani. Anche il campo rom della Favorita doveva essere una soluzione temporanea e invece sappiamo tutti cosa è accaduto“.

Sulla vicenda è intervenuta anche Nadia Spallitta, esponente della sinistra di Palermo, già vice presidente vicaria del Consiglio comunale: “La realizzazione di un Hot-spot a Palermo non si addice ad una città dell’accoglienza, al mosaico, parola tanto amata dal nostra sindaco Leoluca Orlando, delle tante diversità che ci caratterizzano.

Un progetto che non si addice ad una città Capitale della cultura – commenta – Credo che il gruppo consigliare Sinistra Comune debba uscire da quello che, a mio avviso, è un ambiguo sostegno ad un’Amministrazione comunale a conduzione ‘renziana’. Questo gruppo consiliare – conclude Nadia Spallitta – dovrebbe prendere le distanze da scelte che contrastano con i principi di solidarietà sociale della sinistra e iniziare, da questo momento, una sana e costruttiva opposizione. Ciò servirebbe a garantire una maggiore trasparenza e democrazia alle scelte che riguardano la città“.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Merchandising: Fenomeno planetario, dove acquistare

Il mio primo acquisto di un articolo legato ad una serie tv o ad una saga cinematografica è avvenuto due decenni fa quando, trovandomi a Bologna a passare il capodanno da amici, andai a visitare un negozio del quale avevo sentito parlare tra gli appassionati di fantascienza.

Wanted

di Ludovico Gippetto

Nudité: una mostra fotografica che custodisce memorie altre

Si inaugura a Ragusa la mostra fotografica "Nudité - Il Giardino di Afrodite" a cura di Giuseppe Nuccio Iacono. La collettiva nasce dal lavoro del 1° Seminario della fotografia di Nudo nell’ottobre del 2019, in collaborazione con il Festival europeo del Nudo di Arles (Francia).

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Aldo Rizzo: una risorsa sprecata

Nei giorni scorsi abbiamo appreso la triste notizia della scomparsa di Aldo Rizzo conosciuto e apprezzato prima come magistrato e poi come politico e amministratore pubblico.

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Una politica con troppi Capi e pochi Leader

Sono giorni frenetici per la politica nazionale e siciliana. Iniziano assemblee, vertici e riunioni dei partiti per discutere le migliori strategie, per non perdere posizioni e leadership nelle varie coalizioni. Ma tutto ciò serve veramente a qualcosa?

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin