19 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 08.01
Palermo

A 10 anni dalla rescissione dei 3 appalti, siamo all'anno zero

Palermo, Sottopasso Perpignano e Ponte Corleone: ultimi giorni per non perdere (di nuovo) i fondi

16 Febbraio 2018

È partita la corsa contro il tempo per non perdere i fondi del “Patto per Palermo”, siglato nel dicembre 2016 da Renzi e Orlando.

Renzi e Orlando firma Patto per Palermo
Renzi e Orlando alla firma del “Patto per Palermo”

Il Patto assegnava ben 322 milioni alla città: di questi, 4,6 milioni per il Sottopasso di via Perpignano e 5,3 milioni per il Raddoppio del Ponte Corleone. Si tratta di due colossali incompiute ex “Cariboni”, l’impresa di Rocca di Caprileone (Messina) cui nel 2008 furono rescissi i tre appalti più importanti dell’epoca Cammarata. Il terzo appalto è il completamento del “Collettore Sud Orientale“, fermo al 40% e finanziato oggi interamente dalla delibera Cipe 60/2012.

Il raddoppio del Ponte Corleone si fermò al 15%, mentre il Sottovia Perpignano non fece neppure in tempo a partire (0%). In totale oggi le due opere costerebbero rispettivamente 21 e 34 milioni di euro.

Complice la riorganizzazione degli uffici comunali e la scarsità dei dirigenti tecnici (da luglio 2017 il Comune non ha dirigenti) le pratiche sono rimaste praticamente bloccate. Ecco perché il Comune oggi è in netto ritardo con la riprogettazione delle opere finanziate dal “Patto per Palermo”.

Patto per Palermo, tabella fondi per incompiute Cariboni
Patto per Palermo, tabella fondi per incompiute Cariboni (SCARICA QUI IN HD)

I fondi del Patto quindi sono ufficialmente a rischio: la delibera CIPE 25/16, infatti, stabilisce che i contratti vanno stipulati entro il 31 dicembre 2019 (“sottoscrizione al 31/12/2019 delle obbligazioni vincolanti”). Considerato che la gara di progettazione dura non meno di 10 mesi, ci vogliono poi almeno altri 4 mesi per progettare e ci siamo “giocati” il 2018. Poi bisognerà appaltare i lavori ed in questo caso l’Urega impegna almeno 14 mesi. Dunque, il termine di dicembre 2019 è già abbondantemente sforato…

Ecco perché lunedì scorso, al Polo Tecnico Infrastrutture di via Ausonia, si è dato ai responsabili dei progetti il termine del 10 marzo per pubblicare tutti i bandi del Patto per Palermo e del PON Metro.

Entro 20 giorni le gare dovranno essere pronte, altrimenti le opere resteranno confinate nel “libro dei sogni”. Già una volta i fondi di questi due appalti sono andati in perenzione per la rescissione contrattuale e la successiva causa contro la Cariboni.

Errare è umano, perseverare sarebbe diabolico.

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