Palermo, squadra e tifosi uniti. Curtale (Roccella): "Veniamo a giocarcela, sul Savoia.." :ilSicilia.it
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Si cerca serenità in vista della sfida contro i calabresi

Palermo, squadra e tifosi uniti. Curtale (Roccella): “Veniamo a giocarcela, sul Savoia..”

15 Gennaio 2020

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Dopo gli ultimi giorni pieni di polemiche a seguito del pareggio contro il San Tommaso, il Palermo si prepara alla sfida di domenica contro il Roccella.

I giocatori rosanero sono alla ricerca di punti che diano serenità allo spogliatoio, anche se in settimana i calciatori hanno già ricevuto attestati di stima da parte del tifo organizzato palermitano, riunitosi per la festa del ventennale dello storico club della Curva Nord “Borgovecchio Sisma”.

TIFOSI E SQUADRA FRONTE UNITO, CALMA PIATTA SUL FRONTE SOCIETARIO

Un’occasione per schiarirsi le idee e per trovare certezze nell’ora più buia della stagione. All’anniversario erano presenti diversi giocatori: da Santana a Ricciardo, da Accardi a Pelagotti. Insomma, la squadra ha deciso di metterci la faccia e i tifosi non hanno voluto far mancare il proprio calore.

Un gesto di maturità che si scontra con il silenzio da parte dei vertici societari.

Tony Di Piazza
Tony Di Piazza

L’unico a parlare è stato il vice-presidente Tony Di Piazza, che ha deciso di affidare il proprio commento ai social: “Stiamo valutando delle soluzioni per permettere la squadra di esprimersi al meglio secondo le sue potenzialità che ha già. Ma ora più che mai la squadra ha bisogno del vostro continuo supporto al quale confido di poterci contare“.

Una dichiarazione non proprio confortante per chi chiede un cambio di marcia sul mercato o, ancora di più, per coloro i quali non stanno rimanendo soddisfatti dalla guida tecnica di Rosario Pergolizzi.

Ed è proprio quest’ultimo che dovrà dare decisamente una risposta nella sfida di domenica contro i calabresi. La sua posizione è sicuramente pericolante, visto anche il ruolino poco confortante delle ultime nove partite. Il Savoia, fino al 94′ della sfida contro il Castrovillari, era a -1 dai rosanero. Poi è arrivato il rigore del 1-1 e tutto è ritornato alla normalità, anche se molto relativa.

Tre punti infatti non sono un margine rassicurante e questo lo sanno tutti, persino i tifosi, che cercano di esorcizzare il momento invadendo i social avversari e facendo i complimenti al Marina di Ragusa per non aver voluto giocare alle 15:00. Una scelta che poco cambierà nell’economia della corsa al titolo delle due contendenti del girone I, in gara ora più che mai per un posto nel professionismo.

LA SFIDA CONTRO IL ROCCELLA

Nessuno avrebbe potuto pronosticare, ad inizio stagione, che la sfida contro il Roccella potesse rivelarsi decisiva o comunque importante per la vittoria del campionato. Una partita che i calabresi non hanno intenzione di concedere facilmente agli avversari, visto che la lotta salvezza è entrata nel vivo.

Una sfida nella quale Pergolizzi dovrà fare a meno di Massimiliano Doda (per lui trauma distorsivo al ginocchio e un mese di stop) e di Francesco Vaccaro (a cui il giudice sportivo ha inflitto tre giornate di squalifica).

I roccellesi vengono da due vittorie consecutive, contro Biancavilla e Corigliano, e si trovano adesso al quartultimo posto in classifica. Diciotto i punti conquistati in questa stagione, con soli 12 gol fatti ma soltanto 16 gol subiti.

Una dimostrazione di solidità difensiva che fa del Roccella la terza difesa del girone I, fattore da non sottovalutare vista l’abulicità dimostrata dall’attacco rosanero nelle ultime partite.

LE DICHIARAZIONI DEL DS FRANCESCO CURTALE

Francesco Curtale, Roccella Calcio
Francesco Curtale, Roccella Calcio

Ai nostri microfoni è intervenuto il direttore sportivo della compagine calabrese, Francesco Curtale. Il dirigente ci ha parlato della prossima sfida contro i siciliani: “Per noi sarebbe stato meglio forse incontrare un Palermo con più punti di vantaggio. Sappiamo che sarà una partita difficile. Uno stadio come il Barbera mette apprensione agli avversari ma impone anche qualche pressione a chi vi gioca. Alcuni nostri giocatori potrebbero sentire la tensione, ma questo è normale per chi non è abituato a giocare in certi palcoscenici. Ci troveremo di fronte una squadra arrabbiata, vogliosa di fare punti. Noi veniamo a giocarcela e speriamo di uscire indenni dal Renzo Barbera.

Una stagione condotta fra mille difficoltà, anche quelle imposte dalla precedente gestione: “Il problema del nostro campionato nasce dalle vertenze lasciate in eredità dalla vecchia società. Abbiamo fatto di necessità virtù sul mercato. C’è la siamo giocata con tutti, anche con qualche episodio arbitrale contro, leggasi il rigore mezzo metro fuori area che ci siamo beccati contro a Licata. Nel mercato invernale abbiamo fatto 3-4 acquisti ed abbiamo puntellato la squadra in quei settori in cui vi era maggiore bisogno. Il nostro obiettivo è chiaro, la salvezza“.

Sul dualismo Palermo-Savoia, il DS prevede una lotta fino alla fine: “Con il Savoia abbiamo perso al 93′. Sarà una sfida difficile, anche perchè il Palermo deve andare a Torre Annunziata ed ha una serie di trasferte importanti. Sono sicuro che i campani lotteranno fino alla fine, ma il Palermo rimane ancora favorito. Nel mercato hanno preso Floriano, un giocatore importante che può fare la differenza“.

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