20 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.44
Palermo

Passa un ordine del giorno contrario al provvedimento del governo

Palermo, sul “Decreto sicurezza” il capogruppo grillino vota col Pd e “Sinistra comune”

8 Novembre 2018

Il Consiglio comunale dopo avere salvato l’Amministrazione Orlando e se stesso dallo scioglimento, votando la scorsa settimana il rendiconto, ieri si è invece dedicato al “decreto sicurezza”, appena varato dal governo e approvato dal parlamento. Lo ha fatto, approvando un ordine del giorno di “Sinistra comune“, con cui si impegna il sindaco di Palermo a chiedere al Ministro dell’Interno e al Governo di sospendere in via transitoria gli effetti dell’applicazione del Decreto Sicurezza e di iniziare un confronto con i Comuni.

A votare contro sono state le forze di governo, anche se sul provvedimento si è consumata una spaccatura nel Movimento 5 Stelle, perchè il capogruppo grillino Ugo Forello ha votato, in solitudine, a favore dell’Ordine del giorno della sinistra, approvato anche dal Pd. Altri tre suoi colleghi grillini hanno votato contro e un altro consigliere pentastellato si è astenuto.

Il gesto non è passato inosservato ed è stato stigmatizzato dai consiglieri della Lega Igor Gelarda ed Elio Ficarra: “Il Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale – hanno affermato in una nota – ha le idee un po’ confuse su sicurezza e giustizia, basta osservare che durante la votazione con cui è passata la mozione di Sinistra Comune per chiedere la sospensione in via transitoria degli effetti del Decreto sicurezza fino a conclusione dell’iter parlamentare, tre consiglieri grillini hanno votato contro l’ordine del giorno, uno si è astenuto e il loro capogruppo, l’avvocato Ugo Forello, si è invece espresso a favore”.

“Il decreto sicurezza voluto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini – sottolineano i due consiglieri – è un provvedimento concreto per garantire maggiore sicurezza e giustizia agli italiani, e per dare una prima regolamentazione all’immigrazione. L’ordine del giorno approvato in Consiglio comunale, invece, va esattamente contro gli interessi degli italiani. E troviamo assurdo che il Movimento 5 Stelle, forza di governo insieme con la Lega, a Sala delle Lapidi si sia completamente spaccato su questo terreno”.

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

Le regole sono fatte per essere eseguite ma anche trasgredite

I piccoli devono, prima di tutto, acquisire la fiducia e la capacità di affidarsi, senza condizioni, ai genitori, anche se rimane un loro sacro e santo diritto essere resi consapevoli dei perché sì e no. I bambini non si trattano da idioti o con eccessive espressioni onomatopeiche, a meno che non si scherzi e giochi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.