Palermo, tre giorni di musica con i "Cento Cellos" | Video servizio :ilSicilia.it
Palermo

Il 9 settembre la performance finale

Palermo, tre giorni di musica con i “Cento Cellos” | Video servizio

di
7 Settembre 2018

Guarda il video servizio in alto

Come anteprima per la nuova stagione concertistica l’Associazione Amici della Musica porta a Palermo uno degli eventi musicali più particolari che, in pochissimo tempo, ha risuonato, è il caso di dire, con grande successo in tutta Europa.

Basta pronunciare il nome “Cento Cellos” e subito torna alla mente la prima grande esecuzione, realizzata per caso a Roma nel 2012 durante l’occupazione del Teatro Valle, da un improvvisato gruppo di musicisti, progetto visionario messo in piedi dal compositore Giovanni Sollima e subito raccolto da Enrico Melozzi.

cento cellos

Da allora gli happening e le esecuzioni in giro per il mondo sono state molte e di alto valore culturale: la formula che gli stessi Sollima e Melozzi definiscono “un progetto fallito, in quanto impossibile da realizzare che però riesce sempre” coinvolge anche più di cento violoncelli ogni volta, in una performance che per tre giorni mette insieme professionisti, neofiti, appassionati e chiunque mostri curiosità e voglia di condividere se stesso con gli altri.

Il violoncello – ci ha detto Giovanni Sollimaalla fine è solo un pretesto“.

cento cellos

L’appuntamento a Palermo, Capitale Italiana della Cultura nel 2018, era doveroso e, in perfetto stile Cento Cellos, sorprenderà la città con appuntamenti spontanei: venerdì 7 e sabato 8 piccole ensemble e solisti della formazione si esibiranno in flash mob e concerti (piazza Magione, Chiesa dello Spasimo, aula bunker), per poi giungere all’attesa performance finale in cui suoneranno tutti insieme diretti da Giovanni Sollima e Enrico Melozzi al Teatro di Verdura, domenica 9 settembre alle ore 21.

Ospiti della serata il cantautore, beatmaker e rapper palermitano Davide Shorty, il cantautore italo-britannico Sergio Beercock, il violoncellista rock/metal “in mutande” Mr Marcaille, i ballerini e coreografi Lusymay Di StefanoAlessio Di Stefano e l’attore Salvo Piparo.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Quella celestiale melodia in “LA”

Il presenzialismo non finalizzato ad alcuna crescita è una opportunità sprecata, ecco perché trovo piacere di ospitare chi sappia apprezzare il valore del “regalo”.
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin