Palermo, tutto rinviato: la Corte d'Appello deciderà il 29 Maggio :ilSicilia.it
Palermo

I ROSANERO DOVRANNO ASPETTARE ANCORA

Palermo, tutto rinviato: la Corte d’Appello deciderà il 29 Maggio

di
23 Maggio 2019

La montagna ha partorito il topolino. La Corte Federale d’Appello ha rinviato al 29 maggio l’udienza del procedimento di appello sul caso Palermo. Il presidente della Corte federale di appello della Federcalcio, Sergio Santoro, ha deciso di astenersi dal giudizio a seguito delle notizie di stampa relative al suo presunto coinvolgimento in inchieste giudiziarie. Il collegio giudicante sara’ dunque riformato e ascolterà le parti mercoledì prossimo.

La decisione arriva in contemporanea a quella del Tar che ha imposto la sospensiva sul caso play-out, ridando così speranza al Foggia.

Intorno alle 14, circa duecento tifosi rosanero hanno iniziato la contestazione nei confronti della Figc, dei principali esponenti della Lega Serie B e nei confronti dell’ex presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, ritenuto il principale responsabile dell’attuale situazione del Palermo calcio. I tifosi del Palermo sono arrivati da tutta Italia per sostenere la squadra nel momento più difficile della sua storia recente, ribadendo che loro ci saranno sempre, al di là della categoria.

L’epopea del Palermo inizia con la sentenza di primo grado del Tribunale Federale della Figc, che ha condannato i rosanero alla Serie C, assolvendo però l’ex presidente del Palermo, Maurizio Zamparini.

La sentenza di primo grado viene da subito contestata dal popolo rosanero, il quale mette in atto una serie di forme di protesta nei confronti anche della decisione della Lega Serie B di andare avanti nei play-off, senza aspettare la decisione della Corte Federale d’Appello.

Nella giornata di lunedì, la telenovela rosanero continua con la sentenza della Corte di Cassazione, che ha assolto la società rosanero relativamente al caso Mepal – Alyssa, principale motivo della condanna anche nella sentenza di primo grado della giustizia sportiva.

Oggi, infine, arriva il rinvio a mercoledì prossimo. Bisognerà aspettare quindi per sapere definitivamente il destino del Palermo e dei suoi tifosi.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Zio Mariano era Stabile

Lui era di poche parole e ogni sua frase era una sentenza. Le persiane della sua finestra a balcone sono chiuse e sotto c’è soltanto un via vai di gente che si affanna per farsi notare.

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.