Palermo, una festa per Lia Pipitone a 35 anni dal delitto :ilSicilia.it
Palermo

Il 23 settembre ai Cantieri Culturali alla Zisa

Palermo, una festa per Lia Pipitone a 35 anni dal delitto

17 Settembre 2018

Lia Pipitone venne uccisa il 23 settembre 1983 dopo una sparatoria seguita ad una rapina messa in scena per depistare le indagini. I collaboratori di giustizia, che dopo anni dal delitto hanno rivelato colpevoli e moventi, hanno raccontato che a chiedere la punizione per la vittima fu proprio il padre della donna, il boss dell’Acquasanta Antonino Pipitone. I boss Vincenzo Galatolo e Antonio Madonia sono stati da poco condannati a 30 anni di reclusione per l’omicidio di Lia Pipitone.

Tra pochi giorni ci sarà il XXXV Anniversario dell’uccisione di Lia, una data da non dimenticare, Gero e Alessio Cordaro, in collaborazione con l’Associazione Millecolori onlus e il Comitato ParteciPalermo, promuovono la Manifestazione dal titolo “LA VOCE DELLE DONNE: LIA E’ VITTIMA DI MAFIA” che si terrà ai Cantieri Culturali alla Zisa presso la Sala Tre Navate, domenica 23 Settembre dalle ore 18.00 alle ore 23.00. Un momento di riflessione, ma soprattutto una festa dedicata a Lia e a tutte le donne.

Si inizierà alle ore 18 con la Conferenza dal titolo: “La Sentenza…finalmente!”. Modererà Francesco Bertolino, interverranno il Sostituto Procuratore della Direzione Nazionale Antimafia Francesco Del Bene, l’Avvocato Nino Caleca, Gero Cordaro e Salvo Palazzolo giornalista de “La Repubblica”.

Alle 20 è prevista un’apericena offerta da COOP Alleanza 3.0 con degustazione di vini delle Cantine di Libera.

Lia PipitoneDalle ore 21.00  inizierà lo spettacolo: “Una festa per Lia” che sarà coordinata da Adriana Argento responsabile del Centro Antiviolenza “Lia Pipitone e dalla scrittrice Mari Albanese. Gli artisti che si susseguiranno sul palco: The Red Sky’ coreografia della Scuola di Ballo di Daniela Dispenza, monologo tratto dall’Opera dei Pupi Antimafia “La stanza di Lia” di Angelo Sicilia con la partecipazione di Gabriella Calia, “Come vorrei fossi qui” brano di Fabio Guglielmino.

E ancora le letture a cura degli alunni del Liceo Danilo Dolci con il Dirigente Domenico Di Fatta e la Prof.ssa Clelia Lombardo, monologo e coreografia contro la violenza sulla donna a cura degli allievi della “Piccola Accademia dei Talenti” di Simona D’Angelo. Ti cuntu un cuntu’ con gli alunni dell’Istituto Comprensivo Colozza-Bonfiglio con la Dirigente Valeria Catalano e i docenti Giovanni Mannara e Maria Rita Bacchi che saranno premiati con il Premio “Lia Pipitone”.

Tante le sigle di associazioni e nomi contro le mafie, saranno presenti: l’Equipe del Centro Antiviolenza Lia Pipitone,  Maria Andaloro di Un Posto Occupato, Vincenzo Termine del Movimento Agende Rosse Palermo “Paolo, Adele e Rita Borsellino”, Linda Grasso Presidente dell’Associazione Nazionale amici Attilio Manca, Scorta Civica, Roberta Gatani della Casa di Paolo, Chiara Natoli di Libera contro tutte le Mafie, Prof.ssa Cecilia Giordano Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Palermo,Enza Pisa Referente del Coordinamento donne Cgil Palermo,Donne dell’Atelier Sociale “La Coffa”.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

“C’è un Uomo Solo al Comando”

Atteso quanto diceva il buon Bracardi quando asseriva che “l’uomo è una bestia”, nella sua bestialità questi sbaglia sempre allo stesso modo, pertanto, la memoria non deve essere soltanto rancorosa, ma deve servire per capire e andare avanti per non commettere gli stessi errori. Il perdono è un'altra cosa.