Palermo, ville ai Rom. Fratelli d'Italia: "Sindaco revochi trasferimenti" :ilSicilia.it
Palermo

Gli esponenti di FdI esprimono solidarietà ai residenti

Palermo, ville ai Rom. Fratelli d’Italia: “Sindaco revochi trasferimenti”

di
12 Agosto 2018

In una nota congiunta del coordinatore provinciale Raoul Russo e del consigliere comunale Mimmo Russo, Fratelli d’Italia esprime il proprio sostegno ai residenti di via Felice Emma e stigmatizza la gestione della vicenda da parte del Sindaco Orlando.

“Non possiamo che essere al fianco dei residenti della zona di Via Emma, che dopo anni di abbandono da parte delle istituzioni cittadine in tema di servizi essenziali, senza alcun confronto preventivo, si sono visti imporre la scelta dell’amministrazione comunale del trasferimento di famiglie Rom nel loro quartiere. Trasferimento in una villa confiscata alla Mafia, che per le sue caratteristiche non dovrebbe essere inserita negli alloggi da assegnare all’emergenza abitativa, ma da destinare altre funzioni sociali importanti e necessarie per le esigenze del territorio”.

“Invece, il sindaco Orlando, che ha un’oggettiva responsabilità storica sulla nascita del campo nomadi della Favorita, (il primo esposto-denuncia alla Procura della Repubblica sullo stato dello stesso e dell’allora consigliere di quartiere del MSI, Mimmo Russo) – aggiungono – costretto finalmente dalla magistratura a disinnescare questo disastro sociale e ambientale, non trova di meglio collocare i rom in alloggi pubblici, con tanto di opere di manutenzione straordinarie da parte delle maestranze comunali per la loro accoglienza, in aree di periferia abbandonate da anni, aggiungendo il contorno dei soliti santini sulla politica dell’accoglienza senza e senza ma, a scapito delle legittime esigenze dei palermitani”.

“A questo si aggiunge la ciliegina della voce grossa del Sindaco – continuano – che minaccia denunce nei confronti dei cittadini che si oppongono a questo trasferimento e di chi occupa abusivamente la villa di via Emma. Peccato che quest’amministrazione tolleri da anni occupazioni abusive e illegali d’immobili comunali, sia a uso abitativo sia a uso politico (vedi centri sociali occupati) senza battere ciglio”.

“Fratelli d’Italia – concludono i leader di Fratelli d’Italia – ribadisce la sua posizione sulla vicenda: revoca del provvedimento in atto, sgombero del campo Rom della Favorita, con il ritorno alle paesi di origine di coloro i quali risultino cittadini stranieri, collocazione abitativa delle famiglie, in regola con la legge, che risultino avere residenza a Palermo esclusivamente rispettando i criteri della Graduatoria dell’Emergenza Abitativa, senza nessuna corsia preferenziale che danneggi cittadini palermitani più bisognosi. Non si tratta di razzismo e di Xenofobia, ma di garantire il rispetto dei diritti e dei doveri di tutti i cittadini”.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Serie Tv Medical Drama: Emozioni in corsia

Di serie tv Medical Drama ( serie tv ambientate in ospedale) ne sono state realizzate moltissime; soprattutto in questi ultimi anni, alcune  hanno riscosso un tale successo che i protagonisti sono diventati i medici o gli infermieri che tutti noi vorremmo incontrare

Blog

di Renzo Botindari

E se fosse colpa del “mal bianco”?

La nostra città è come una bella pianta ammalata e piena del “mal bianco”, un grosso parassita che tarpa qualunque fioritura e che non permette ai fiori di schiudersi.

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin