9 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 22.37
Catania

QUALIFICAZIONE ALL'OLIMPIADE: MISSIONE COMPIUTA

Pallavolo: Catania porta bene alle azzurre, l’Italia vola a Tokyo

4 Agosto 2019

L’Italia porta a casa la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020, battendo l’Olanda per 3-0. Il match è stato sofferto a tratti, ma la forza di volontà delle azzurre ha prevalso sulle avversarie. Paola Egonu si rivela una giocatrice di alta classe, piantando a terra palloni decisivi nei momenti cruciali della partita. Bravissime le ragazze di Mazzanti a mantenere i nervi saldi, soprattutto nel terzo set, quando un muro di Cristina Chirichella sul finale di set ha portato il match dalla parte delle azzurre. Le ragazze volano a Tokyo, dove si giocheranno non solo una medaglia ma anche e soprattutto la possibilità di vendicare la finale mondiale persa all’ultimo set.

Mazzanti non si inventa nulla e mette la formazione tipo. L’Olanda è avversario ostico, ma le azzurre si presentano in pieno stato di grazia, potendo contare su una fenomenale Paola Egonu

L’Italia parte subito forte. Le azzurre sfruttano bene il servizio, prima con Bosetti poi con Sylla. Sul 6-3 Mazzanti chiama un challenge su una diagonale di Egonu: per l’arbitro la palla era fuori, ma l’occhio di falco dimostra che la palla è dentro. La panchina italiana è costretta a richiamare di nuovo il challenge, per un invasione chiamata ad Ofelia Malinov: anche qui la moviola da ragione alle azzurre, anzi conferma che sono le olandesi ad aver commesso fallo. Si va al primo tecnico sul 8-4.

Le azzurre mantengono un ritmo forsennato, costringendo le olandesi a difendere ad oltranza. Prima un lungolinea di Egonu, poi una fast di Folie portano le azzurre sul +6. Le olandesi però tornano sotto, sfruttando al meglio le opposte e portandosi a -3 dall’Italia. Mazzanti chiama time out per rinfrescare le idee alle sue ragazze. Le olandesi però continuano a riportarsi sotto, facendosi valere a muro, con Lucia Bosetti che non riesce a sfondare.

Egonu tiene a galla le ragazze, assistita al meglio da Malinov. Bosetti non riesce proprio a trovare la chiave di lettura della difesa olandese, ma l’Italia rimane avanti al secondo tecnico (16-15). Le azzurre tornano ad allungare, grazie ad un ottimo primo tempo di Folie e allo stato di grazia della Egonu. Il muro italiano sale in cattedra, con Raffaella Folie che non fa passare nulla. L’Italia ha quattro set point, ma ne spreca ben tre con Sylla, poi Egonu risolve tutto con una pipe e porta le azzurre sul 1-0 (25-23).

Il secondo set si rivela più combattuto. Da un lato, Malinov distribuisce palloni importanti alle compagne di squadra, riportando in partita Lucia Bosetti. Sul fronte olandese, Sloetjes mette giù palloni pesane. Al primo break tecnico, l’Italia rimane avanti di due punti (8-6). La seconda parte del set procede a fasi alterne. Inizialmente l’Italia allunga fino al +6, sfruttando un ottimo lavoro difensivo. Poi le olandesi tornano sotto, approfittando dello stato di grazia di Buijs, che sfrutta le crepe del muro italiano. L’Olanda torna fino al -2, poi la Egonu riporta a +5 le azzurre, schiacciando fino a 95 km/h (16-11).

Nell’Olanda entra Celeste Plak, già provata in posto quattro con il Belgio. Il set procede in maniera altalenante, con le olandese che in primo tempo tornano sotto, grazie a Sloetjes, poi Folie ed Egonu riportano su le azzurre. Sul 21-15, entra Pietrini al posto di Lucia Bosetti, infortunata alla spalla. Le ragazze di coach Mazzanti continuano ad allungare, con otto palle set a dispozione. L’Italia sfrutta la seconda, chiudendo il set sul 25-17. Due a zero per l’Italia, il match si pone in discesa.

Il terzo set si apre con un punto azzurro, grazie ad un diagonale potente di Pietrini. L’Olanda soffre tanto a servizio, concedendo free ball alle azzurre. Sylla si fa stampare un muro in faccia da De Kruijf, ma Elena Pietrini è in stato di grazia e trova prima un ace pazzesco in lungolinea e poi offre un ottima copertura, concretizzata da Egonu (8-3). L’Italia diventa devastante a servizio, con Folie che trova punti fondamentali, ma l’Olanda trova punti pesanti a servizi, anche a causa dei problemi in ricezione delle azzurre (16-12).

Pietrini sbaglia di nuovo il servizio dopo il time out. Questo apre le porte al recupero olandese, con Bongaerts che trova un ottima serie a servizio. L’ Olanda si riporta a -1 e Mazzanti chiama time out. La partita si fa dura, con Paola Egonu che tiene a galla la nazionale con schiacciate devastante, mentre dall’altra parte Celeste Plak cerca di tenere aperta la partita. Pietrini continua a sbagliare, facendo correre i brividi al pubblico di Catania. Il terzo set rimane sul filo del rasoio, ma Chirichella piazza un muro decisivo sul finale di set. L’Olanda poi fa il resto, cacciando il pallone fuori dall’asta. L’Italia vince 3-0, le azzurre sono alle Olimpiadi.

Migliore in campo: Paola Egonu – Peggiore: Nessuna

 

 

 

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