Papatheu: "Basta acquirenti fantasma, il rilancio di Alitalia passa dalla Sicilia" :ilSicilia.it

monito dell'esponente di FI al commissario Leogrande

Papatheu: “Basta acquirenti fantasma, il rilancio di Alitalia passa dalla Sicilia”

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9 Dicembre 2019

“Il neocommissario di Alitalia, Giuseppe Leogrande ha davanti a sé una strada stretta e priva di fantasiose alternative per salvare la compagnia aerea. Se si pensa al rilancio con altri investimenti onerosi nella sfida del mercato globale sarà un fallimento annunciato, si sprecheranno ulteriori risorse e andranno in fumo altri posti di lavoro”.

Il monito arriva dalla senatrice di Forza Italia, Urania Papatheu. L’esponente siciliana del partito azzurro ritiene che la svolta per Alitalia debba passare proprio dal Sud e dalla Sicilia, con un cambio di strategia finalizzato a razionalizzare la presenza della compagnia aerea italiana sullo scenario internazionale, ed al contempo a rafforzare invece il ruolo nel mercato interno e nell’area del Mediterraneo, “dove Alitalia può invece giocare un ruolo certamente importante e di massima competitività”.

“Alitalia non può e non deve più inseguire acquirenti fantasma – evidenzia la parlamentare di Forza Italia – ma riprogrammare le proprie scelte e puntare sulle aree strategiche interne, tagliando la spesa superflua su rotte estere dove i competitor hanno budget di gran lunga superiori e inarrivabili. Il rilancio può passare dalle macroregioni del Mediterraneo, a partire dai collegamenti con la Sicilia, dove quest’estate sono stati trasportati da e per l’isola 1 milione di passeggeri: numeri raddoppiabili a tariffe più economiche. Per i salvataggi di Alitalia sono già stati bruciati 10 miliardi, di cui 1 mld pagato dai siciliani”.

Poi l’affondo contro i grillini: “Di Maio – afferma Papatheu -, anziché sognare una fantomatica Forza Sud proprio in quelle regioni meridionali che lui e il M5S hanno illuso e tradito, con l’inutile assistenzialismo del Reddito di Cittadinanza, e dove le disastrose politiche dei grillini hanno aggravato la crisi delle imprese e dei lavoratori, almeno per una volta si sforzi di fare qualcosa di sensato e ragionevole: basta con operazioni cervellotiche e speculazioni politiche e finanziarie. La scelta vincente ora è rendere Alitalia operatore leader in ambito nazionale e regionale. Ripartire dalla Sicilia e riposizionarsi con offerte abbordabili per l’utenza. Altro che il “brodino” dei 500 posti in più sbandierati da Cancelleri sui voli di Natale da Roma e Milano”.

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