Papatheu: "Governo spettatore delle liti tra scienziati. Così la fase 3 sarà l'anno zero" :ilSicilia.it

critiche sulla gestione dell'emergenza

Papatheu: “Governo spettatore delle liti tra scienziati. Così la fase 3 sarà l’anno zero”

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1 Giugno 2020

“Ancora una volta il governo dei 450 esperti si nasconde su Covid-19, non ha il coraggio di orientare la ripartenza e lascia i cittadini nel caos. In un momento in cui l’Italia ha bisogno di affrontare con determinazione la crisi, i contrasti tra esperti e ricercatori prestati ai salotti tv, che sostengono il virus sia scomparso o che ci sia ancora, rischiano di acuire l’incertezza che già regna sovrana”. Lo afferma la parlamentare siciliana di Forza Italia, Urania Papatheu.

“Dovremmo essere ormai nella fase 3 ma sembra l’anno zero e non è colpa della comunità scientifica – afferma la senatrice Papatheu -. Si rischia di generare altra confusione in un Paese che non deve abbassare la guardia contro la pandemia ma necessita di uno slancio di fiducia e non può restare ostaggio della paura. Il Governo sempre solerte nell’organizzare il confessionale stampa del premier conferma le sue gravi lacune nella comunicazione dell’emergenza. Pd e M5S scaricano tutte le responsabilità sulla scienza, sino a farla apparire divisa e litigiosa”.

“Ben vengano le disamine di virologi, epidemiologi e immunologi, ma chi governa non può gestire l’emergenza dalle retrovie per poi riapparire solo a convenienza, demandando ad altri il ruolo guida in una pandemia, anziché garantire ai cittadini l’unico antidoto contro il terrore: informazioni chiare, trasparenti, verificate e di pubblica utilità. In attesa del vaccino contro Covid-19, l’Italia ha bisogno con urgenza di altri due anticorpi: quello sull’infodemia per tornare a vivere e quello contro l’inadeguatezza del governo Conte per rilanciare economia, imprese e lavoro”.

 

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