Parrucchieri ed estetisti in nero, è emergenza abusivismo :ilSicilia.it

La denuncia di Assoacconciatori Palermo

Parrucchieri ed estetisti in nero, è emergenza abusivismo

19 Aprile 2019

Negozi abusivi, tagli e manicure effettuati in casa e in nero: è l’allarme che lancia Confesercenti, puntando il dito contro gli operatori non in regola e l’inevitabile concorrenza sleale. Un fenomeno che si diffonde soprattutto grazie ai social network, tramite i quali gli abusivi della professione riescono ad ampliare le propria rete di clienti.

Il problema esiste da tempo – dice Tony Oneto, presidente di Assoaccoanciatori di Confesercenti Palermo – ma negli ultimi anni ha preso il sopravvento, con un numero sempre più ampio di abusivi che si recano a casa dei clienti per eseguire trattamenti di ogni tipo, messe in piega e colorazioni comprese. Un meccanismo che danneggia chi lavora onestamente e mette a rischio il cliente. Spesso i nostri colleghi si ritrovano l’abusivo a pochi metri dalle proprie attività“.

Non affidarsi a veri professionisti – precisa Francesca Costa, presidente di Confesercenti Palermo – vuol dire mettere a repentaglio la salute dei consumatori. Non sono rare le segnalazioni di chi è danneggiato da trattamenti eseguiti male e con prodotti di scarsa qualità. E’ inoltre fondamentale disporre di macchinari a norma e ben collaudati, che gli abusivi non possono invece garantire. Confesercenti – prosegue – da sempre attenta a questi fenomeni che danneggiano l’economia degli operatori in regola, chiede maggiori controlli per individuare chi lavora in modo illecito e vigilerà per tutelare il settore“.

Già in passato – aggiunge il responsabile dell’area Produzione di Confesercenti, Nunzio Reina ho fatto nomi e cognomi degli abusivi che a Palermo lavorano alle spalle di chi paga tasse, contributi e rispetta tutte le norme igienico-sanitarie. Invito gli utenti a segnalare chi non è in regola, così come invito la polizia municipale ad effettuare maggiori controlli nelle attività della città: troppi negozi aprono senza chiedere alcuna autorizzazione. E’ inoltre fondamentale – conclude Reina – individuare chi grazie ad Internet offre trattamenti estetici pur non avendo alcuna qualifica, un aspetto che alza il livello di rischio per il cliente“.

Tag:
Cultura
di Renzo Botindari

Musica e Qualità di Vita

Oggi questa città ha più teatri “aperti”, ma nessuno di questi è dotato di una agibilità definitiva per il pubblico spettacolo, nell’attesa di lavori che comportano serie risorse dedicate e destinate alla loro messa in sicurezza. La musica, gli spettacoli meritano e necessitano di spazi propri sia per apprezzarne in pieno la qualità, sia per garantire quella trascurata dalle nostre parti “qualità di vita”, diritto di tutti.