"Pasta Tricolore", il 2 giugno è festa anche per il palato [La ricetta] :ilSicilia.it

Scritta, cotta e mangiata

“Pasta Tricolore”, il 2 giugno è festa anche per il palato [La ricetta]

di
2 Giugno 2019

Il 2 giugno è la Festa della Repubblica italiana, che si celebra in questa giornata perché,  tra il 2 e il 3 giugno 1946, si tenne il referendum con cui gli italiani scelsero di far diventare l’Italia una Repubblica costituzionale, abolendo la monarchia dei Savoia, (anche se molti ancora oggi sospettano di brogli, parlando di “pacchi di fogli già compilati con la croce per la Repubblica”), e noi abbiamo deciso di proporvi la “Pasta Tricolore“-

E’ una giornata importante, ricca di iniziative e cerimonie ufficiali che prevede la deposizione di una corona d’alloro, presso l’Altare della Patria, al Milite Ignoto, simbolo di tutti i caduti in guerra e che non sono mai stati riconosciuti; una parata militare alla presenza delle più alte cariche dello Stato, tra cui il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio e i Ministri e che ha uno dei suoi momenti più spettacolari nell’esibizione delle Frecce Tricolori: dieci aerei, di cui nove in formazione e uno solista, che compongono la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo.

Eccovi la nostra ricetta, tanto buona quanto facile.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di fusilli
  • pomodorini
  • aglio
  • basilico
  • mozzarella
  • pesto
  • olio extravergine
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Procedimento:

1.In una padella fate imbiondire l’aglio con un filo d’olio extravergine, versate i pomodorini tagliati a metà e condite di sale e pepe.

2.Per il pesto scegliete se farlo o, essendo un giorno di festa, comprarne uno già pronto, in commercio ce n’è di buonissimi.

3. Lessate i fusilli in acqua bollente e salata e, appena cotti, preparate il vostro piatto come se fosse la bandiera italiana: una parte di fusilli li condirete con il pesto e le foglie di basilico, un’altra con la mozzarella tagliata a dadini e un’altra ancora col sugo rosso dei pomodorini.

Il nostro primo tricolore è pronto da mangiare.

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