Pastificio Vallolmo e Molinoro: il PSR sostiene la qualità 100% siciliana :ilSicilia.it
Palermo

Un caso modello della campagna PSR Sicilia

Pastificio Vallolmo e Molinoro: il PSR sostiene la qualità 100% siciliana

di
23 Dicembre 2020

 

La tradizione ultrasecolare del grano delle Madonie si fonde con l’utilizzo di tecniche all’avanguardia per la massima valorizzazione di una materia prima straordinaria e delle sue proprietà organolettiche: questa è la visione del pastificio Vallolmo. Una visione basata sul legame con il territorio e sulla qualità nutraceutica del prodotto finale che la Regione ha sostenuto attraverso i finanziamenti del PSR Sicilia.

 

 

Il Pastificio nasce nel quasi omonimo comune di Valledolmo (PA) dove i soci della “Cooperativa Nuovo Orizzonte” spinti dal desiderio di creare un prodotto di qualità legato alle radici del territorio hanno deciso di realizzare un molino semiartigianale e un impianto per la produzione di pasta.

 

 

 

Il processo di filiera parte da una semina che avviene nelle Madonie, in campi tra i 300 e 700 metri d’altezza, seguita da una scrupolosa preparazione del terreno e un’attenta scelta di grani il cui processo di crescita di adatti perfettamente alle caratteristiche dei suoli. La fase di lavorazione è seguita passo per passo dall’azienda Molinoro, tra i comuni di Valledolmo e Alia.

La produzione è portata avanti in modo semi-artigianale tramite l’utilizzo di macchinari moderni che consentono di ottenere farine di qualità organolettica elevata. Il risultato finale di questo processo si manifesta in quattro diverse linee (convenzionale, biologica, biologica integrale e Grani antichi) che si distinguono per gusto e proprietà nutritive.

 

Tommaso Miceli

Artefice del progetto aziendale del Pastificio Vallolmo è Tommaso Miceli, imprenditore che grazie fondi del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Siciliana dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, è riuscito a implementare un sistema di elevata competenza realizzando una filiera di grano siciliano al 100% dalla terra alla tavola. Una visione d’impresa che parte dal legame con la propria comunità: “Scegliere il prodotto locale – spiega Miceli – significa infatti promuovere sviluppo economico e senso di appartenenza alla Comunità. E ancora, celebrare le nostre radici culturali significa diventare ambasciatori di condivisi e corretti stili di vita mediterranei”. 

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