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Patto per il Sud, 3 milioni per il Teatro Akragas e per la Torre Carlo V di Porto Empedocle

12 Gennaio 2017
L’assessore regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, Carlo Vermiglio, ha predisposto attraverso una rimodulazione del Patto per il Sud, la destinazione di 2 milioni di euro al Parco Archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi per la ricerca archeologica e fruizione dell’area del Teatro di Akragas – Agrigentum  e 1.152.874 euro alla Soprintendenza di Agrigento per il restauro della Torre Carlo V di Porto Empedocle. Nello specifico  le somme che l’assessore regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, Carlo Vermiglio, ha predisposto attraverso la modifica dell’Allegato B del Patto per il Sud – settore Beni Culturali, impegnando le risorse liberate che provenivano dalla delibera di Giunta N. 301 del 1 settembre 2016. Le somme sbloccate dall’Assessore arrivano dalla modifica dell’Allegato B del Patto per il Sud – settore Beni Culturali, che prevede la liberazione di risorse provenienti dalla delibera di Giunta N. 301 del 1 settembre 2016.

vincenzo-fontanaÈ un risultato straordinario – commenta il deputato agrigentino Vincenzo Fontana e quelle somme serviranno a tutelare e rilanciare delle opere strategiche che possono arricchire ancora di più l’enorme patrimonio storico-culturale del nostro territorio. Tutto ciò – sottolinea il deputato Ncd – è stato possibile grazie alle professionalità gestionali  del Commissario straordinario del Parco della Valle dei Templi, il dottor Bernardo Campo, e del Soprintendente di Agrigento, la dottoressa Gabriella Costantino, che hanno  prontamente attivato i propri uffici tecnici per la redazione delle complesse progettualità, dimostrando ancora una volta di porre attenzione al territorio, con proposte concrete nel settore dei Beni Culturali. Proposte che, attuate, consentono di far risaltare le eccellenze monumentali che oggi, grazie alla sensibilità dell’assessore Vermiglio, diventano realtà per la comunità agrigentina e per la crescita del turismo isolano in genere”.

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