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L'analisi politica

Pd, la montagna tenta di partorire un… Faraone! | Video editoriale

15 novembre 2018

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Nessuna pace nel Pd siciliano. Adesso è il momento delle primarie per il segretario regionale e poi ci sarà la scelta delle candidature per le elezioni europee. Tutto questo accade mentre il Pd regionale ha oltre 100 mila euro di debiti, ha licenziato tutti i suoi dipendenti, riceve atti giudiziari da parte dei creditori e dovrà lasciare la sede di Palermo per lo stresso motivo.

Protagonisti di questo momento infelice del pd sono alcuni ex deputati regionali e nazionali, il gruppo di Area Dem con Lupo, Piccione e Barbagallo, l’area Renziana di Davide Faraone, ed altri come Antonio Ferrante del gruppo Richetti e Antonio Rubino dei Partigiani Dem.

Ma un Pd siciliano in queste condizioni a chi interessa ?

Interessava a Baldo Gucciardi , ma lui  insieme al Pd trapanese sembra scomparso, interessa a Luca Sammartino, deputato catanese ma ha subito un veto dall’area  Zingaretti , interessa a Teresa Piccione di Area Dem , interessa ad Antonio Ferrante e Antonio Rubino.

Sammartino deluso dal veto prova una mossa a sorpresa candidando il renziano ortodosso Davide Faraone , mettendolo in seria difficoltà in quanto non sarebbe mai un candidato unitario e comunque con poco consenso. Ma Faraone reagisce e pensa di candidare il fedelissimo Gandolfo Librizzi attuale presidente del Conservatorio di Palermo , già vice capo di gabinetto vicario dell’assessore all’economia del governo Crocetta Baccei.

Ciò, però, potrebbe creare altri colpi di scena …
Vedete il mio video editoriale e conoscerete Esclusivi nomi e fatti.

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di Renzo Botindari

Non sono mai Bianche

Chi sa quante volte era ritornato su quel posto con la mente. Ci tornava costantemente rivivendo la stessa mattinata, sempre la stessa, per cercare dove quella volta aveva sbagliato. Aveva poco più che trenta anni e lavorava da sempre.