Perché clown? Perché No? Al Tmo di Palermo si torna bambini | FOTO | ilSicilia.it :ilSicilia.it
Palermo

Al teatro mediterraneo occupato

Perché clown? Perché No? Al Tmo di Palermo si torna bambini | FOTO

di
26 Aprile 2019
mde
cof
mde

Guarda le foto in alto

Libertà, gioco, semplicità. Questi ed altri ingredienti danno vita a Perché Clown? Perché no?, un inedito spettacolo di clowneria in programma sabato 27 e domenica 28 aprile al Tmo di Palermo. Armati di nasino rosso e vivace innocenza diciotto aspiranti giovani attori (del laboratorio teatrale di Maurizio Spicuzza) sono pronti a portare sul palco quell’eterno fanciullo che vede tutto con meraviglia, tutto come per la prima volta, con l’ingenuità e l’intelligenza proprie di un’età pura e sincera, probabilmente tanto cara anche a noi.

A prendere per mano questi fanciulli la mamma clown Rosanna Mercurio, attrice e regista nostrana, nonché creatrice dell’intero spettacolo, su cui dice: “Quelle volte che mi ritrovo a parlare del mio lavoro sul Clown, leggo sempre sul volto delle persone grande curiosità, dubbi, disinformazione, sorpresa. Tante reazioni ed espressioni diverse tra di loro ma tutte uguali nella loro genuinità e spontaneità, proprio come nei bambini. Osservo tutto questo con  tanta tenerezza. ‘Perché Clown?’ Rappresenta la domanda che leggo negli occhi di queste persone. ‘Perché no?’ È la mia risposta.”

Perché clown? Perché no? va al di là dello spazio e del tempo, e dà voce a una visione della realtà priva di sovrastrutture, preconcetti e pregiudizi, dove si entra a contatto con un istinto più primitivo, e gesti, intenzioni e (macro)sentimenti vengono attraversati fino in fondo; è inoltre l’esito di un percorso di circa sei mesi fatto di confronti, prove ed emozioni sapientemente filtrate ed intrecciate alle azioni sceniche e su cui la stessa “mamma clown” ha detto: “Questo lavoro rappresenta un insieme di equilibri delicati ma molto forti. È colore e leggerezza. Energia e ritmo. È gioco e disciplina. Non basta mettere un naso rosso per ‘essere bambini’. Il Clown accetta la sua fragilità, la sua vulnerabilità e anche la possibilità del fallimento. Vive il momento bello o brutto che sia; è questa la sua forza.”

Sarà quindi uno spettacolo dove non si sorriderà su tutto, ma nonostante tutto; i giovani clown con semplicità e libertà mostreranno la loro luce più intima, creando legami tra le cose, le persone, trasmettendo emozioni profonde e universali. “È già difficile per molti ‘restare bambini’ nella vita, figuriamoci su un palco davanti a tante persone che ti guardano. – ha infine commentato Rosanna Mercurio – ‘Essere bambini’, per usare questo luogo comune, vuol dire molto di più, ha una grande valore e potenziale”.

Perché clown? Perché no? andrà in scena sabato 27 e domenica 28 aprile, alle 21, presso il Tmo di Palermo.

© Riproduzione Riservata
Tag:
L'angolo della dietista
di Marina Sutera

La parola ‘dieta’

Dieta è un termine di origine greca che vuol dire appunto “stile di vita” intesa come abitudini alimentari corrette supportate da un’adeguata attività fisica
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Scandali in Vaticano

E’ di questi giorni lo scandalo che ha coinvolto il Vaticano e ha portato alla decisione di Papa Francesco di far dimettere il cardinale Angelo Becciu, diplomatico di carriera, dalla guida della Congregazione dei Santi e dalle funzioni di cardinale.
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

Docenti indecenti

Noi docenti siamo dei ladri: abbiamo tre mesi di vacanza in estate, rubiamo lo stipendio anche durante le vacanze di Natale e di Pasqua, per
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.