Pesca: una "zona franca" per il porto di Mazara del Vallo. La proposta dell'ex ministro Kyenge :ilSicilia.it
Trapani

Ricevuta dal presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, Giovanni Tumbiolo

Pesca: una “zona franca” per il porto di Mazara del Vallo. La proposta dell’ex ministro Kyenge

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29 Agosto 2017

Una “zona franca” per il porto di Mazara del Vallo. Questa la proposta avanzata da rappresentanti della marineria mazarese che hanno incontrato, presso la sede del Distretto della Pesca e Crescita Blu, l’Eurodeputata Cecile Kyenge, già Ministro della Repubblica Italiana.

Kyenge ha ricordato il precedente incontro, lo scorso 11 marzo, quando con l’Eurodeputata siciliana Michela Giuffrida ha incontrato e discusso, sempre al Distretto pesca siciliano, con i rappresentanti del Coordinamento della Filiera Ittica Mazara sulle problematiche che affliggono la stessa marineria di Mazara del Vallo. A seguito di quell’incontro le due Eurodeputate hanno proposto e supportato la candidatura dei pescatori di Mazara del Vallo, protagonisti di migliaia di salvataggi di migranti in mare, per il Premio del Cittadino Europeo, il riconoscimento che ogni anno il Parlamento Ue attribuisce a singoli o a gruppi che si sono distinti nel rafforzare l’integrazione europea e il dialogo tra i popoli. È prevista una doppia cerimonia di premiazione, il 22 settembre a Firenze, a Villa Salviati, sede degli Archivi Storici dell’Unione Europea, e poi il 12 ottobre a Bruxelles presso la sede del Parlamento Europeo.

“I pescatori di Mazara del Vallo – ha sottolineato Cecile Kyenge – sono l’incarnazione dell’Europa, della condivisione e della solidarietà. Nonostante in questi anni abbiano subito ogni tipo di attacco in acque internazionali, non si sono mai sottratti con abnegazione e spirito umanitario al rispetto della più antica legge del mare che, seppur non scritta, impone di salvare uomini, donne e bambini di ogni etnia e religione che rischiano di perdere la vita in mare”. Kyenge ha accolto favorevolmente la proposta per l’istituzione di una “zona franca” per venire incontro alle difficoltà del comparto ittico.
Il Presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu Giovanni Tumbiolo ha così dichiarato: «Kyenge ha tutte le carte in regola per far sì che nel Mediterraneo venga riconosciuta l’attività ed ascoltate le istanze della marineria mazarese che in questi decenni ha subito perdite per centinaia di milioni di euro a causa della cosiddetta “guerra della pesce”. Andremo a ritirare il Premio Cittadino Europeo 2017 con grande orgoglio. Pertanto ringraziamo le onorevoli Kyenge e Giuffrida. Sarebbe molto importante la creazione di una zona franca per il porto di Mazara del Vallo per dare un grosso respiro alle imprese della pesca e alle filiere produttive. Il nostro modello – ha concluso Tumbiolo – è quello del “cluster” che poggia sulla filosofia produttiva della blue economy, propugnata da anni dal Distretto della Pesca; essa è l’economia della responsabilità condivisa per la protezione, il restauro e la rigenerazione delle risorse marine e terrestri».

Kyenge è stata invitata alla prossima edizione, la sesta, di Blue Sea Land, l’Expo dei Cluster del Mediterraneo, dell’Africa e Medioriente che si svolgerà dal 28 settembre al 1 ottobre a Mazara del Vallo.

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