Pesche al forno ripiene di ricotta | LA RICETTA :ilSicilia.it

Tra leggenda e bontà

Pesche al forno ripiene di ricotta | LA RICETTA

di
10 Giugno 2019

Oggi le pesche sono le protagoniste assolute del nostro racconto.

D’altronde la Sicilia è il loro regno e, infatti, dall’Etna ai Sicani ne troviamo una vastissima varietà: abbiamo la pesca gialla, la più comune e consumata, soprattutto in estate, dalla polpa succosa, profumata e dalla buccia vellutata; quella bianca, spesso più dolce e filamentosa della sorella; la pesca nettarina o pesca noce, dalla polpa bianca o gialla e dalla buccia liscia e rossastra; la tabacchiera dal profumo intenso e dalla forma irregolare, chiamata così perché schiacciata sui due lati e simile al contenitore utilizzato per conservarvi il tabacco da fiuto; varietà autoctona è diventata presidio Slow Food e la troviamo alle pendici dell’Etna, specie nella zona dell’Alcantara e delle Valli del Simeto; altra varietà, raccolta a partire da agosto, è la pesca di Bivona, detta anche Montagnola; a settembre appaiono, invece, in tutto il loro splendore quelle di Leonforte, anch’esse presidio Slow Food. Prima di darvi una ricetta, tanto buona quanto di facile esecuzione, vogliamo, però,  raccontarvi una delle tante leggende che avvolgono questo profumatissimo e vellutato frutto.

Leggenda

Dalla notte dei tempi si narra che un vecchio pescatore, dopo avere tirato a riva, con grande fatica, la pesante rete calata in mare, vide dibattersi sulla sponda un pesce dalle grandi dimensioni. Tornato a casa, mentre lo stava pulendo per cucinarlo, trovò nel suo ventre un piccolo nocciolo e, invece di porsi la domanda su cosa ci facesse, agì, sotterrandolo in una buca scavata nella terra davanti alla sua capanna e annaffiandolo di tanto in tanto. Piano piano e, con grande sorpresa, dal seme nacque un alberello che, nell’aria tiepida della primavera, si ammantò di boccioli rosa. Il primo frutto, il neonato, venne battezzato col nome di pesca, in omaggio alla sua provenienza marina. Dopo questo immaginifico racconto, andiamo alla ricetta delle “pesche al forno ripiene di ricotta“.

Ingredienti per 6 persone:

  • 6 pesche gialle
  • 200 g di ricotta
  • 100 g di mandorle
  • 8 biscotti secchi
  • 2 tuorli
  • marsala e malvasia
  • zucchero semolato e a velo

Procedimento:

1. Fate bollire un litro d’acqua con lo zucchero semolato e un bicchiere di marsala.

2. Lavate bene le pesche, dimezzatele e snocciolatele.

3. Tuffatele nello sciroppo in ebollizione e cuocetele per 5 minuti.

4. Tritate finemente le mandorle, schiacciate i biscotti, mescolandoli con la ricotta, un cucchiaio di zucchero a velo, i due tuorli e aromatizzando con mezzo bicchierino di malvasia.

5. Riempite le mezze pesche con questa farcia, sgocciolandole dallo sciroppo.

6. Appoggiatele su una placca, spolverizzate di zucchero a velo e passatele nel forno a 190° per 15 minuti.

7. Servitele cosparse con le mandorle sminuzzate.

Il vostro dolce è pronto per essere assaporato.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Sulle Rive del Don”

Per noi bambini, lui aveva il potere “di vita e di morte” sul marciapiede davanti la portineria, all'epoca tutti i portieri erano dei "Don", oggi sostituiti da un videocitofono.
Blog
di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.