Pianisti a 5 stelle all'Ars, deputato vota ma è assente. L'ira della maggioranza :ilSicilia.it

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Pianisti a 5 stelle all’Ars, deputato vota ma è assente. L’ira della maggioranza

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6 Agosto 2020

Mistero a Palazzo dei Normanni. Oggi una vera e propria maratona a sala d’Ercole in merito al disegno di legge sull’urbanistica oramai diventata norma ma non solo. I deputati dei gruppi parlamentari sono in Aula da questa mattina per discutere ed approvare alcune norme prima del ferragosto come la variazione di Bilancio. E proprio su questo ddl che si cela un mistero dal colore giallo come la tinta del Movimento 5 stelle.

Sull’art.3 delle variazioni di Bilancio ha votato un deputato del Movimento che a quanto pare non è presente in Aula , con tanto di congedo presentato alle ore 17.10, che infatti sembra proprio che da quel momento risulterà sempre assente nelle votazioni successiva. Il paradosso è che per votare attraverso una consolle, devi premere un tasto ed estrarre un cartellino personale che possiede ogni deputato. Il protagonista di questa vicenda è Francesco Cappello. Una ambiguità a Sala d’Ercole che non ha lasciato silenziosi i deputati di maggioranza.

Pianisti a 5 stelle all’Ars. La questione morale travolge i moralizzatori. Oggi in parlamento è accaduto un fatto gravissimo. Il parlamentare regionale Francesco Cappello risulta votante nell’occasione di un disegno di legge che prevede la possibilità di prorogare i termini di permanenza di un dirigente regionale,oltre l’età pensionabile. Cosa è accaduto veramente all’Ars? Il voto di un deputato richiede la presenza del tesserino inserito in una consolle. Bisogna pigiare il tasto ed estrarre il tesserino. Cosa è accaduto?Quanto è successo è un fatto davvero gravissimo. E’ davvero imbarazzante per l’intero parlamento“. Afferma il deputato regionale dell’Udc Vincenzo Figuccia.

Sergio Tancredi di Attiva Sicilia afferma:”La pratica del pianista è un comportamento deplorevole che abbiamo sempre condannato. Scoprire che a cadere nella tentazione di utilizzare questo metodo scorretto e disonesto possano essere stati gli ex colleghi del M5S ci lascia basiti e indignati. Ci auguriamo che la presidenza faccia chiarezza e che il M5S prenda provvedimenti nei confronti di chi ha usato il tesserino di Cappello per avvantaggiarsi un voto a favore. Oggi l’ARS scrive una pagina parecchio amara”.

Sembrerebbe che un deputato assente risulti che abbia votato. Ho chiesto al Presidente Miccichè di verificare la presenza. Miccichè ha risposto che provava a contattare Cappello ma senza fortuna. Ho chiesto anche di parlarne a porte chiuse, senza dipendenti e telecamere. Il presidente dell’Ars Miccichè si determinerà tra un po’ ed ha dichiarato che prenderà provvedimenti“. Afferma il capogruppo di Diventerà Bellissima, Alessandro Aricò.

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