Piano parcheggi Palermo: 4 progetti finanziati dalla Regione, stanziati 50 milioni :ilSicilia.it
Palermo

per complessivi 1.628 posti ed un costo totale di 121 milioni di euro

Piano parcheggi Palermo: 4 progetti finanziati dalla Regione, stanziati 50 milioni

di
26 Maggio 2020

Il governo Musumeci fa da motore propulsore di ben quattro infrastrutture che cambieranno la mobilità di Palermo. Sono stati ammessi a finanziamento i parcheggi di interscambio Francia, Don Bosco, Boiardo e De Gasperi, da realizzarsi in forza di un partenariato pubblico-privato dal valore complessivo di circa 120 milioni di euro, di cui quasi 50 milioni messi in campo dalla Regione siciliana“.

Così l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone commenta il via libera, da parte del Dipartimento Infrastrutture, ai decreti di finanziamento dei progetti di quattro parcheggi scambiatori a Palermo.

Si tratta di quattro snodi intermodali che rientrano nel più ampio Piano parcheggi che il governo Musumeci sta attuando nelle Città metropolitane e nei comuni più popolosi della Sicilia, attraverso tempi rapidi nelle procedure. Stiamo consegnando alla collettività degli investimenti attesi da anni ma che erano rimasti come congelati. Riqualifichiamo le aree urbane e diamo ulteriore slancio alla mobilità sostenibile, creando quelle infrastrutture – conclude Falcone – che servono a spingere sempre più cittadini a scegliere i trasporti pubblici in luogo dell’auto privata“.

I 4 nuovi parcheggi a regime si integreranno e fungeranno da punti scambiatori col sistema del Tram e del bike-sharing.

Le quattro aree di sosta per cui è stato approvato il co-finanziamento regionale sono quelle di Piazza Boiardo (Stazione Notarbartolo), Piazza Don Bosco, Piazzale Ambroni (Francia) e De Gasperi, per complessivi 1.628 posti ed un costo complessivo di 121 milioni di euro di cui poco meno di 50 milioni a carico della Regione ed il resto a carico di privati con il sistema del project financing.

Concorso Tram Palermo 2018, Rendering Piazza Boiardo (dettaglio)
Rendering Piazza Boiardo (dettaglio)
  • Nell’area di piazza Boiardo, i lavori prevedono la costruzione di un parcheggio interrato che sarà composto da una struttura di due piani, mentre il piano strada, oggi occupato da un parcheggio a raso, sarà oggetto di un progetto di riqualificazione urbana. I piani destinati al parking, prevedono la realizzazione di 190 posti auto, di cui 6 per disabili, e con la predisposizione di stalli per ricarica di auto elettriche, con un costo complessivo di poco superiore ai 19 milioni di euro.
  • Il parcheggio De Gasperi, a servizio dei poli sovralocali ospedalieri e sportivi e di importanti uffici pubblici e privati, sarà composto da due unità funzionalmente separate per la presenza, a piano strada della via Ninni Cassarà, già via Alcide De Gasperi, mentre, per le parti in sotterraneo, per la presenza delle gallerie, previste in PRG, per il collegamento con l’area portuale. Per entrambe le unità le area parking a raso sono dotate di impianti per il bike sharing e per la ricarica di autovetture elettriche. Suddivisa in area “Nord” e area “Sud”, l’area di parking sarà articolata, rispettivamente, in una parte a raso e in due piani interrati per complessivi 239 posti auto di cui 11 per disabili e 8 attrezzati con stazioni di ricarica per auto elettriche e in una parte a raso e in due piani interrati per complessivi 215 posti auto di cui 10 per disabili e 8 attrezzati con stazioni di ricarica per auto elettriche. Poco meno di 41 saranno i milioni per la realizzazione di questo secondo parcheggio di interscambio.
  • tram via ROCCAFORTEIl parcheggio Don Bosco sarà composto da una struttura interrata di due piani, mentre il piano strada, oggi occupato da una sistemazione a verde, sarà oggetto di un progetto di riqualificazione urbana coordinato con la rigenerazione di via Marchese di Roccaforte. I piani destinati al parking, prevedono la realizzazione di 230 posti auto di cui 12 per disabili e con la predisposizione di stalli per ricarica di auto elettriche. In questo caso il costo dei lavori sarà poco inferiore ai 29 milioni di euro.
  • Infine, il parcheggio “Francia”, che si trova in piazzale Ambrosini e a servizio del nodo di interscambio tra il Passante ferroviario e la linea tramviaria, sarà articolato in una parte a raso, dotata di impianti per il bike sharing e per la ricarica di autovetture elettriche, e due piani interrati. In questo caso i piani destinati al parking prevedono la realizzazione di 754 posti auto, alcuni dotati di stalli per bike sharing e car sharing. Costo complessivo per la realizzazione poco superiore ai 35 milioni di euro.

Nel Piano della mobilità sostenibile, altri interventi per la realizzazione di nuovi parcheggi o ampliamento di quelli esistenti sono previsti a Piazza Giulio Cesare, Piazzale Ungheria, al Foro Italico, in viale Galatea e in via Palazzotto.

Per il sindaco Leoluca Orlando, “si compie un nuovo passo verso quella città sempre più vivibile che ha come orizzonte il 2030, anno di compimento del piano della mobilità sostenibile in ogni sua componente. La presenza di parcheggi, pensati in ottica scambiatoria col tram o il bike-sharing, avrà comunque un notevole impatto positivo sulla mobilità, favorendo il passaggio dal mezzo privato a quello pubblico ed alleggerendo il carico di traffico automobilistico sulle aree oggi più congestionate”.

L’Assessore Giusto Catania ha invece sottolineato che “mentre su un binario parallelo prosegue l’iter dei diversi progetti per le linee del tram, la pianificazione dei parcheggi dà l’idea di come sarà il futuro del trasporto intermodale nella nostra città, offrendo strumenti e soluzioni per ridurre l’utilizzo del mezzo privato”.

 

 

LA SCHEDA DEI PARCHEGGI (PDF)

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Il Gatto Obeso e le ZTL

Il gatto obeso e sazio non avrà mai stimoli a sforzarsi per andare a cercare i topi. Quindi non ho aspettative da “nuovi soldati”, sono siciliano e vivo a Palermo e dietro a nuovi volti mi farò la domanda più importante: “a cu appartieni?”
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.