Piazza Armerina, Samonà: "Al via i lavori di allestimento del polo museale di Palazzo Trigona" :ilSicilia.it
Enna

IL PROGETTO

Piazza Armerina, Samonà: “Al via i lavori di allestimento del polo museale di Palazzo Trigona”

di
8 Febbraio 2021

GUARDA LA GALLERY IN ALTO

Il 15 febbraio prenderanno il via i lavori di allestimento del Museo di Palazzo Trigona della Floresta, il monumentale edificio settecentesco che si trova a Piazza Armerina, nell’Ennese, nella centrale piazza del Duomo ed entro l’estate si potrà finalmente realizzare l’atteso polo culturale.

I lavori, che sono stati finanziati per 530.000,00 euro con risorse del PO FESR 2014/2020 e saranno realizzati dalla ETT spa, riguardano l’allestimento didattico espositivo per la fruizione e la valorizzazione del Museo che, sin dalla sua progettazione, è stato immaginato come punto centrale di un polo culturale naturalmente collegato con il Parco archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale.

LE PAROLE DELL’ASSESSORE SAMONÀ

Samonà
Foto di Giorgia Görner Enrile

Fin dalla sua progettazione – sottolinea l’assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà – Palazzo Trigona, anche in relazione all’imponenza della struttura e alla sua centralità urbanistica, è stato concepito come il Museo della città. L’idea che sottende al progetto, caldeggiata dal dirigente generale del Dipartimento dei Beni culturali, Sergio Alessandro, punta sulla realizzazione, a partire dallo spazio museale, di un polo culturale che possa diventare espressione, testimonianza e sintesi del ricco patrimonio culturale compreso nell’area del Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale, che copre buona parte della provincia di Enna.

Come Governo regionale stiamo lavorando con grande impegno all’ammodernamento complessivo delle strutture museali e dei siti della Sicilia nella consapevolezza della centralità che assume la cultura anche rispetto a un rilancio dell’economia territoriale, soprattutto delle aree interne. Siamo convinti, infatti, – precisa l’assessore Samonà – che attraverso la valorizzazione e l’adeguamento del nostro patrimonio agli standard più moderni, si possa avviare una nuova stagione per la Sicilia che utilizzi il cospicuo e capillare patrimonio culturale come volano per rilanciare l’economia dei territori“.

Il Museo esporrà una selezione di reperti provenienti dagli insediamenti umani del territorio compreso nel Parco, dall’età preistorica fino al periodo medievale; a questo si affiancherà un sistema di exibit informatici ad alto valore didattico e scientifico che permetterà di raggiungere in maniera più efficace gli obiettivi di divulgazione previsti dal Museo utilizzando anche gli strumenti della didattica multimediale e interattiva.

Per garantire rigore scientifico e attrattività ai contenuti del Museo, in relazione alla Città e al territorio – dice Liborio Calascibetta, direttore del Parco archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale – abbiamo richiesto, già in fase di progettazione, la collaborazione di esperti nelle diverse discipline. La richiesta, oltre ad essere necessaria ad una migliore utilizzazione e funzionalità della struttura stessa, rispondeva al desiderio di far appassionare la popolazione scientifica locale all’idea di un Museo che fosse espressione del territorio e venisse pensato come luogo in cui la comunità potesse riconoscersi e ritrovarsi. Spero che il risultato finale sia all’altezza delle aspettative e possa funzionare come luogo di aggregazione a partire dal quale costruire una proposta per il rilancio dell’area“.

All’interno dell’edificio barocco sono previste due grandi aree espositive: nel piano superiore (detto mezzanino) si troverà la sezione archeologica con la presentazione degli insediamenti umani nel territorio di Piazza Armerina a partire dall’età preistorica e fino all’età medievale. Nel piano nobile si snoderà il percorso espositivo che riguardate la storia di Piazza Armerina, dalla fondazione ai nostri giorni. In particolare due i contenuti espositivi: Piazza prima di Piazza, con la componente archeologica e Finalmente Piazza, con le testimonianze storiche della Città. Nel Museo troveranno spazio una sala immersiva per la visita virtuale della Villa e una ricostruzione delle vicende di musealizzazione della Villa del Casale, patrimonio Unesco, dalla scoperta a oggi.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Blog
di Renzo Botindari

Se non mi mancate per nulla ci sarà un motivo?

Siamo partiti dal “fratelli d’Italia” cantato in coro alle ore 18.00 dai nostri balconi, per giungere oggi al vaffa al vicino di casa non appena si affaccia nel balcone accanto al vostro
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Buona Pasqua

L’Augurio che sicuramente in cuor loro i siciliani si fanno, in occasione di queste festività, è che questa sia l’ultima Pasqua da reclusi e che la prossima si potrà finalmente passeggiare liberamente, ritrovando il gusto dello stare insieme, di rafforzare sentimenti di amicizia, di socialità e di solidarietà
Alpha Tauri
di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin