Pip e Asu: a rischio il pagamento di giugno e delle mensilità successive :ilSicilia.it
Palermo

Problemi per la dichiarazione dei redditi e per gli assegni familiari

Pip e Asu: a rischio il pagamento di giugno e delle mensilità successive

di
13 Giugno 2018

Crescono l’incertezza e la preoccupazione tra i 2.800 ex Pip del bacino Emergenza Palermo e tra i 5.000 Asu siciliani per il pagamento della mensilità a partire dal mese corrente.

A partire da giugno, infatti, l’Inps regionale, come ha comunicato ufficialmente e ribadito in più occasioni, non svolgerà più il servizio di pagamento delle indennità finora erogato in regime di prorogatio visto che la convenzione con la Regione Siciliana è scaduta il 31 dicembre scorso. Convenzione che non è stata rinnovata a causa della condizione posta da parte dell’Istituto di previdenza di definire le modalità di estinzione di un debito di circa 140 milioni di euro che la Regione ha maturato nel corso degli ultimi 20 anni proprio nei confronti dell’Inps.

Oggi dopo mesi di tira e molla, di annunci su accordi verbali raggiunti, di incontri a Roma, di retromarce e silenzi assordanti il nodo è arrivato al pettine. “Dal 1 giugno – spiega Mimma Calabrò Segretario generale Fisascat Cisl Siclia non sappiamo di chi sarà la competenza per l’erogazione del loro sussidio d’ora in avanti. Nei giorni scorsi pensavamo che la Regione avesse trovato una soluzione alternativa ma, ad oggi, sembrerebbe che il problema non sia stato affatto risolto”.

L’Assessorato regionale alla famiglia e al lavoro ha somministrato una scheda ai lavoratori per la rilevazione di una serie di dati, tra i quali quelli bancari, che lasciava presagire la possibilità di gestire direttamente il pagamento. Tuttavia, ad oggi, nessuna conferma è arrivata in tal senso.

“Se da tempo – continua Mimma Calabrò – lamentavamo il fatto che gli ex Pip ricevessero il proprio sussidio con notevole ritardo, creando non pochi disagi a loro e alle loro famiglie, adesso il problema si è esponenzialmente aggravato. Infatti, non soltanto non sanno chi si occuperà dell’erogazione del loro sussidio ma, in più, in un periodo dell’anno così delicato in termini di attività fiscale, gli ex Pip non sapranno quale sarà il loro sostituto d’imposta per la presentazione della dichiarazione dei redditi o a chi inoltrare la domanda per gli assegni del nucleo familiare per l’anno 2018-19″.

“Chiediamo, pertanto, alla Regione Siciliana di attivarsi subito per trovare urgenti soluzioni al problema – conclude Mimma Calabrò – perchè, anche se si parla di poche centinaia di euro di sussidio lavorativo, sono comunque indispensabili a questi lavoratori e alle loro famiglie che, nella stragrande maggioranza, sono monoreddito. Siamo pronti mettere in campo ogni azione di protesta per far valere questo elementare diritto, nel rispetto della dignità di questi lavoratori che non possono essere ostaggio di “chi deve fare cosa”.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Serie Tv Medical Drama: Emozioni in corsia

Di serie tv Medical Drama ( serie tv ambientate in ospedale) ne sono state realizzate moltissime; soprattutto in questi ultimi anni, alcune  hanno riscosso un tale successo che i protagonisti sono diventati i medici o gli infermieri che tutti noi vorremmo incontrare

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin