Polemica Rap, Randazzo (M5s): "Norata già socio di azienda privata di compostaggio. Conflitto di interessi?" :ilSicilia.it
Palermo

le dichiarazioni del consigliere comunale pentastellato

Polemica Rap, Randazzo (M5s): “Norata già socio di azienda privata di compostaggio. Conflitto di interessi?”

16 Settembre 2019

La polemica sulla Rap ed emergenza rifiuti a Palermo non accenna ad arrestarsi e il M5s torna alla carica. “Mentre il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e il partito dell’assessore Giusto Catania parlano di settore rifiuti in mano ai privati, dimenticano di avere nominato come presidente della Rap, Giuseppe Norata, che è socio (e in passato anche amministratore) di una società privata che gestisce un impianto di compostaggio a Termini Imerese, potenziale concorrente della Rap che ha un impianto di compostaggio a Bellolampo“,  afferma in una nota il consigliere comunale del M5S, Antonino Randazzo.

Una polemica che già ad agosto dell’anno scorso il gruppo consiliare dei pentastellati aveva sollevato, proprio quando era stato appena nominato Norata come presidente Rap: “Mentre Orlando continua a propagandare di non voler privatizzare le partecipate del Comune – dicevano l’anno scorso i cinquestelle – il presidente della Rap invece ha già affermato di volere affidare dei servizi, anche se temporaneamente, ai privati. Quindi la smettano di prendere in giro i palermitani, ci dicano chiaramente se hanno cambiato la linea politica e se hanno intenzione di privatizzare la Rap“.

Poi l’affondo del gruppo M5S sul conflitto d’interesse di Norata con la sua azienda privata e l’azienda pubblica: “Il presidente chiarisca anche come intende gestire il conflitto di interessi essendo amministratore – l’anno scorso (ndr) –  e socio della Ecox srl, società che si occupa di rifiuti e che voleva realizzare un impianto di trattamento nella zona industriale di Termini Imerese – questa la polemica sollevata già l’anno scorso dal gruppo del M5s Palermo.

 

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Io guardo e rido, in questo momento

Io credevo che il vecchio mondo, i grandi popoli stessi avrebbero condiviso la loro parte migliore per far nascere una Europa grande unica e coesa che desse il meglio di sé stessa e invece alle prime difficoltà serie, abbandonati codici e decimetri, son venute fuori le profonde differenze e gli egoismi.
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

“Calati juncu, ca passa la china”

Al famoso termine‘resilienza’, oggi abusato ben oltre il campo d’indagine della psicologia, perché fa trendy ed è dunque omologato e omologante, voglio opporre un proverbio siciliano: “Calati juncu, ca passa la china”, ovvero “Giunco, piegati per fare passare la piena del fiume”
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Covid 19: cosa è bene sapere

Tutti e tre questi virus hanno come serbatoio animale i pipistrelli. Il passaggio delle infezioni virali da animale a uomo sono molto rare ma nel caso dei coronavirus sopra riportati il virus è riuscito a passare nell’essere umano e si è diffuso da persona a persona