Politeama-Foss, la proposta della Lega: "Ripristinare la convenzione dei quaranta giorni" :ilSicilia.it
Palermo

AD AFFERMARLO IGOR GELARDA ED ALESSANDRO ANELLO

Politeama-Foss, la proposta della Lega: “Ripristinare la convenzione dei quaranta giorni”

di
30 Novembre 2019

Igor Gelarda ed Alessandro Anello, consiglieri comunali della Lega all’interno del comune di Palermo, intervengono sulle polemiche relative alla gestione del Teatro Politeama da parte della Foss.

da sx Igor Gelarda - Alessandro Anello
da sx Igor Gelarda – Alessandro Anello

Leggiamo in questi giorni della querelle tra la fondazione dell’orchestra sinfonica siciliana e il Comune. Una querelle che appare complessa e rischia di bloccare il teatro Politeama . Abbiamo appreso che i legali della sinfonica siciliana, dallo studio della documentazione, hanno confermato che gli Amici della musica sono tenuti a pagare per utilizzare il teatro,come qualsiasi altra associazione in quanto non c’è più nessuna convenzione in vigore. E che gli Amici della musica hanno un debito pregresso non indifferente verso la fondazione stessa“.

Cose affermate già da tempo dal rappresentante legale della fondazione, Stefano Santoro, che ci sembra abbia voluto difendere l’autonomia e le casse della fondazione stessa. Se il comune è interessato ad aiutare lo sviluppo della cultura a Palermo, non capiamo perché debba continuare ad impegnare il Politeama solo ed esclusivamente con gli Amici della musica, per quanto prestigioso, a maggior ragione cercando di riesumare una conversazione scaduta da tempo. Mentre a Palermo ci sono decine di associazioni che operano in ambito artistico e musicale“.

Fermo restando l’eccellenza rappresentata dall’orchestra sinfonica siciliana e delle stagioni concertistiche organizzate dalla fondazione, la proposta della Lega è che il comune faccia una nuova convenzione con la Foss, in cui pattuisca quaranta, o anche più giorni all’anno, della convenzione scaduta nel 2014 concordando un prezzo particolarmente vantaggioso“.

Giornate che vengano però destinate a più associazioni. L’idea sarebbe quella che poco prima della inizio della stagione concertistica, una commissione comunale apposita, valuti le proposte giunte dalle varie associazioni per l’utilizzo del teatro, in base a bontà di proposta e curriculum dell associazione e poi stili un calendario, in cui è prevista una rotazione nell’utilizzo di questi 40 giorni“.

Non capiamo perché fossilizzarsi solo su una associazione privata piuttosto che aiutarne tante pure di un certo prestigio, come solo per fare qualche esempio:Palermo classica, Kandinskij, Accademia musicale siciliana, Curva minore, orchestra Filarmonica siciliana Franco Ferrara etc. Questo si sarebbe un segnale importante per aiutare lo sviluppo della Cultura e ancor di più della cultura musicale a Palermo“, concludono i rappresentanti della Lega.

© Riproduzione Riservata
Tag:

La GiombOpinione

di Il Giomba

VaffanCovid

A te che vuoi toglierci tutte le speranze ed i progetti sul futuro, a te che pretendi di non darci nessuna tregua, un sincero ed accorato... VaffanCovid!

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Anno nuovo, tante novità in arrivo

Con l'arrivo del 2022, le varie piattaforme streaming hanno annunciato molte novità  che riguardano sia nuove stagioni di serie già andate in onda, sia diverse interessanti nuove serie.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Una politica con troppi Capi e pochi Leader

Sono giorni frenetici per la politica nazionale e siciliana. Iniziano assemblee, vertici e riunioni dei partiti per discutere le migliori strategie, per non perdere posizioni e leadership nelle varie coalizioni. Ma tutto ciò serve veramente a qualcosa?

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin