Polpo alla Luciana: un piatto lussurioso | RICETTA :ilSicilia.it

Un secondo appetitoso

Polpo alla Luciana: un piatto lussurioso | RICETTA

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28 Aprile 2020

Cucinare è un atto d’amore, è pura arte di seduzione e, ognuno, se animato da tale spirito può trasformarsi in Estìa, dea del fuoco che arde su un focolare rotondo, e Comus, dio che presiedeva ai banchetti e ai piaceri della buona tavola, lasciandosi andare alla preparazione di un “divin” cibo, un piatto lussurioso, che nel nostro caso è  il “Polpo alla Luciana” che, a una bella storia, unisce una sinfonia di sapori.

ORIGINI

Le sue origini, molto antiche, rimandano a Napoli e, precisamente, al Borgo di Santa Lucia, nel quartiere San Ferdinando, vicino a Castel dell’Ovo. Adesso immaginate i pescatori di questo rione, chiamati “luciani”, la cui tecnica di pesca era detta “dell’anfora”, in quanto consisteva nel porre, di sera e sott’acqua, piccoli vasi di terracotta e sassi bianchi, che la mattina trovavano pieni di polpi, pronti per essere cucinati.

Adesso ascoltate come procedevano nella preparazione: tagliavano a pezzi grossolani i polpi, mettendoli in un’ampia casseruola di terracotta coperta da un panno umido, e li facevano cuocere a lungo senz’acqua e senza sollevare mai il coperchio fino a fine cottura. Da qui deriva il detto “o purp’ s’adda cocer’ rint’ all’acqua soja” e cioè “il polipo si deve cuocere nella sua acqua”. Per rendere la zuppa più appetitosa aggiungevano i pomodori, i capperi e le olive. Questo succulento piatto, che per noi sarebbe un secondo di tutto rispetto, veniva considerato un bell’antipasto e il sugo diventava condimento per la pasta. Adesso passiamo dalla teoria alla pratica. Pronti per cucinare?

Polpo alla LucianaIngredienti per 4 persone:

  • 1 kg di polipi veraci
  • 500 g di pomodorini
  • 1 spicchio d’aglio
  • 100 g di olive nere denocciolate
  • un paio di manciate di capperi dissalati
  • prezzemolo
  • sale
  • pepe
  • peperoncino
  • olio Evo

Procedimento:

1.Pulite i polpi e poneteli, a testa all’insù, in un ampio tegame con poco olio, peperoncino, pepe e aglio tritato.

2.Appena saranno rosolati, abbassate la fiamma e continuate la cottura per 30 minuti circa.

3. In una pentola fate soffriggere, con poco olio, 2 spicchi d’aglio, aggiungete i pomodorini tagliati a metà e salate e fate cuocere per circa 20 minuti.

4.Quando il polpo sarà cotto aggiungete le olive, i capperi, il prezzemolo e unite i pomodorini, facendo cuocere per altri 25 minuti.

5.Potete accompagnarlo con crostini di pane.

Scritto, cotto e, a pranzo, mangiato.

 

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