Ponte sullo Stretto, Cancelleri: "Si al tunnel, dà più garanzie" :ilSicilia.it
Banner Bibo
Messina

LE PAROLE DEL VICEMINISTRO

Ponte sullo Stretto, Cancelleri: “Si al tunnel, dà più garanzie”

di
9 Settembre 2020

Si è tornati a parlare di un collegamento tra Calabria e Sicilia. Il cambio di paradigma sta nel fatto che l’opera è accettabile se non rimane da sola e offre all’Italia la possibilità di muoversi. Il titolo non deve essere il tunnel o il ponte ma piuttosto l’alta velocità da Salerno a Palermo. Dalla Sicilia alla Puglia e poi su verso la dorsale adriatica“.

A dichiararlo è il viceministro Giancarlo Cancelleri, che si dice favorevole all’ideale del tunnel per collegare l’Isola all’Italia continentale.

LE PAROLE DI GIANCARLO CANCELLERI

Nel mondo non ci sono ponti a campata unica di questa dimensione, mentre ci sono tunnel molto più lunghi anche in zone a forte rischio sismico. Il tunnel mi sembra dia maggiori garanzie”.

Con i 50 miliardi per le infrastrutture materiali nel Sud Italia sui 90 che il ministero punta a investire in tutta la Penisola grazie alle risorse del Recovery Fund europeo, “oggi c’e’ un’enorme opportunità di azzerare il divario con il resto del Paese“, sottolinea Cancelleri.

Forse da un punto di vista dell’analisi, l’alta velocità al Sud potrebbe non ripagarsi, ma probabilmente se la facciamo ci sara’ un maggiore sviluppo di quelle Regioni. Il caso della Tav – spiega – è diverso, basta sentire il sindaco di Lione: la’ una ferrovia c’e’“.

In merito ad Autostrade, “sul tavolo del governo era pronto l’iter di revoca delle concessioni. Poi si e’ scelta la strada di un rinnovamento della società che ha in carico la gestione autostradale. Ma il vincolo – sottolinea l’esponente del M5S – era andare all’azzeramento delle quote detenute da Atlantia, società che ha dimostrato di non essere all’altezza del compito e che ha avuto anche un atteggiamento ricattatorio verso le istituzioni“.

Ora serve un cambio di passo per conseguire quell’obiettivo – conclude Cancelleri –. Se entro settembre non si chiarisce la vicenda, il M5s chiederà di riaprire il capitolo revoca“.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Caro ministro Carfagna, dove lo trova tutto questo ottimismo?

Cara ministra Mara Carfagna, purtroppo il suo ottimismo non è condivisibile! Lei saprà, spero, le dimensioni delle problematiche siciliane! Lei sa che in Sicilia mancano un milione di posti di lavoro per arrivare al rapporto popolazione occupati dell’Emilia Romagna! E che quindi continueremo a perdere ogni anno 25.000 persone che non troveranno lavoro e che dovranno emigrare?

Wanted

di Ludovico Gambino

Giorgio Armani veste il David di Michelangelo per Dubai

La scultura, quella vera, è uno degli emblemi del nostro Rinascimento nonché simbolo dell'Italia nel mondo, originariamente collocata in Piazza della Signoria, per rappresentare la Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'opera, alta oltre cinque metri per cinque tonnellate di marmo di Carrara, ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, come ci racconta l’Antico Testamento.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Sicilia e la Resistenza

La Sicilia non ebbe modo di partecipare alla fase finale che determinò la caduta del Fascismo. Essa rimarrà estranea agli avvenimenti del 25 luglio e dell’8 settembre segnati dalle dimissioni di Mussolini, dalla fine dell’alleanza con la Germania di Hitler dopo l’armistizio firmato dal maresciallo Pietro Badoglio
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Banner Ortopedia Ferranti

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin
Banner Skin Ferranti