Ponte sullo Stretto, Sicilia e Calabria al Governo: "Basta con la telenovela" :ilSicilia.it
Messina

l'incontro

Ponte sullo Stretto, Sicilia e Calabria al Governo: “Basta con la telenovela”

di
7 Maggio 2021

La ferma determinazione di due regioni che sono stanche di essere periferia d’Europa e che vogliono diventare centrali nell’area del Mediterraneo grazie ad una infrastruttura irrinunciabile: il Ponte sullo Stretto. «Ulissecosì l’opera è stata battezzata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – dopo un dibattito che è ultrasecolare aspetta solo l’avvio dei cantieri. Durante l’incontro che abbiamo avuto con il presidente di Webuild Pietro Salini, lo abbiamo ribadito: se servirà – ha aggiunto Musumeci – siamo pronti anche a finanziarlo parzialmente. Ma la telenovela del Ponte deve finire!».

Di “Ulisse” si è parlato oggi pomeriggio a Messina, nella sede del Consorzio autostrade siciliane durante un incontro al quale hanno partecipato, oltre a Musumeci, il viceministro alle Infrastrutture Alessandro Morelli, il presidente della Regione Calabria Antonino Spirlì, gli assessori regionali alle Infrastrutture di Sicilia e Calabria, Marco Falcone e Mimma Catalfamo.

«Raccolgo oggi il testimone che mi consegnano due regioni che manifestano la loro grandissima determinazione nel realizzare un’opera – ha affermato il viceministro Morelli – che personalmente ritengo fondamentale per lo sviluppo del Paese. Se all’interno del Pnrr questa struttura non ha potuto trovare spazio, è ora necessario individuare una soluzione alternativa, in una fase in cui Governo e Parlamento stanno immaginando le infrastrutture di respiro europeo del prossimo decennio. E, da milanese – ha aggiunto Morelli – dico che sarebbe assurdo non pensare a collegare quello che sarà il polo logistico più importante d’Europa».

«Siamo convinti che ogni altra perdita di tempo sarebbe imperdonabile. C’è il progetto, si risolva il contenzioso, si parta. Ci sono sono tutte le condizioni – ha ribadito Musumeci – per poter porre in termini perentori la realizzazione di Ulisse. Reclamiamo a gran voce il nostro ruolo di piattaforma nel Mediterraneo».

«Noi non stiamo chiedendo per cortesia ma pretendiamo – ha affermato il presidente della Regione Calabria Spirlì – che Roma si assuma le proprie responsabilità. Il Ponte è il necessario collegamento perché due territori che oggi non hanno continuità possano finalmente avere la loro naturale funzione di porta d’Europa».

© Riproduzione Riservata
Tag:

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin