Ponte sullo Stretto, Siracusano: "Che fine ha fatto? Giovannini chiarisca sue intenzioni" :ilSicilia.it
Messina

la deputata di FI sollecita il ministro

Ponte sullo Stretto, Siracusano: “Che fine ha fatto? Giovannini chiarisca sue intenzioni”

di
23 Giugno 2021

“Che fine ha fatto il Ponte sullo Stretto di Messina?” A rivolgere l’interrogativo al Ministro dei Trasporti è la deputata messinese, Matilde Siracusano.

 “Il Parlamento ha aspettato per quasi 9 mesi – afferma Siracusano – che la Commissione istituita presso il Ministero dei Trasporti dall’ex ministro De Micheli licenziasse la relazione che ha confermato che il Ponte sullo Stretto di Messina serve come il pane. Abbiamo istituito Intergruppi pro Ponte con rappresentanti di tutti i partiti di maggioranza e di opposizione. Forza Italia ha sollecitato il ministro Giovannini attraverso mozioni, interrogazioni, interpellanze e ordini del giorno per indirizzare il governo verso la decisione improcrastinabile di mettere a terra un’opera che non è più rinviabile, in quanto assolutamente necessaria per lo sviluppo del Mezzogiorno e dell’intero Paese”.

“Eppure il tema, da ormai parecchie settimane, è scomparso dai radar – continua la parlamentare del partito di Berlusconi –. È evidente che l’investimento sullo Stretto di Messina non può esaurirsi con gli 80 milioni di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza che serviranno a potenziare la flotta di navi che collegano Sicilia e Calabria, altrimenti andiamo indietro invece di andare avanti”.

“La pazienza dei siciliani – avverte l’on. Siracusano – purtroppo è comprensibilmente al limite. Serve una risposta chiara ed immediata da parte del Ministero dei Trasporti e delle mobilità sostenibili sulla volontà e sui tempi di realizzazione del Ponte sullo Stretto. Basta con le perdite di tempo”.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Come andato questo giro?

Lo sanno tutti che qui tutto cambia affinché tutto rimanga come prima e per questo per avere una chance dopo aver perso, meglio non farsi nemico l’avversario
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin