Posti letto Covid, Omceo Sicilia: "Noi salviamo vite, i politici facciano i politici" :ilSicilia.it
Banner Bibo

Piano regionale Covid

Posti letto Covid, Omceo Sicilia: “Noi salviamo vite, i politici facciano i politici”

di
22 Novembre 2020

“Gli Ordini dei medici siciliani non entrano nel merito della vicenda che sarà chiarita dalle istituzioni competenti. Intendiamo però seguirla passo passo già dalla prima commissione Salute dell’Ars, già stabilita il prossimo 24 novembre.

Ciò che però emerge immediatamente dalle notizie di stampa è il tentativo di rifilare responsabilità ai medici della mancata applicazione del Piano regionale Covid, cosa che attiene alla politica e alle sue diramazioni. I confini con la professione medica sono molto chiari. I politici facciano i politici, i medici salvano vite rispondendo ad un codice etico. Non è una divisione ma percorsi paralleli, dove ciascuno riveste il proprio ruolo.

A fronte dell’insostituibile lavoro dei medici nella cura dei malati Covid con una carica di umanità senza precedenti, certe dichiarazioni senza controllo, solo per autodifesa, hanno un’effetto distruttivo e il danno potrebbe essere insanabile per la stessa tenuta sociale.

Vale la pena ricordare tutte le vittime tra medici, infermieri e sanitari morti di Coronavirus aiutando gli altri. Sono gli stessi medici che continuano ogni giorno in grande silenzio a garantire salute rischiando la loro vita.

Ci auguriamo che una volta calato il sipario su questa triste vicenda vengano accertate le responsabilità e si riconosca la virtù del rispetto per la dedizione di tutti i sanitari.

Così gli Omceo siciliani sulle dichiarazioni rese alla stampa dal dirigente generale della Pianificazione strategica in sanità della Regione siciliana Mario La Rocca circa i medici che firmano cartelle false per non dimettere i pazienti perché ostili all’attivazione di posti letto  per malati di Coronavirus”.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Come andato questo giro?

Lo sanno tutti che qui tutto cambia affinché tutto rimanga come prima e per questo per avere una chance dopo aver perso, meglio non farsi nemico l’avversario
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin