7 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 16.42
Ragusa

Ancora ritardi nei pagamenti delle indennità

Precari Asu: bene avvio stabilizzazione all’Asp di Ragusa

16 Luglio 2019

“Esprimiamo il nostro apprezzamento per l’avvio delle procedure di stabilizzazione del personale Asu da parte del direttore dell’Asp di Ragusa, dott. Angelo Aliquò. Un provvedimento che dà attuazione alla circolare emanata dall’Assessore regionale alla sanità Ruggero Razza”. Lo scrivono in una nota i coordinatori regionale dell’Ale Ugl Sicilia, Vito Sardo e Mario Mingrino.

“Allo stesso tempo – aggiungono – esprimiamo disappunto nei confronti dell’Assessorato regionale al lavoro, che non solo non ha mai avviato le procedure previste dall’art. 11 della legge regionale 8/2017 sulla stabilizzazione degli Asu, ma non ha nemmeno attivato la piattaforma dei pagamenti. Un sistema che consentirebbe di alleggerire l’enorme mole di lavoro svolta dagli addetti alle erogazioni e di far arrivare per tempo le indennità a tutti i lavoratori, Asu compresi. Invece, ancora oggi non si hanno notizie della mensilità di giugno. Ritardi che non fanno altro che esasperare la situazione di una categoria stremata da decenni di precariato e ingiustizie”.

Tag:
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.