Precari, ecco la ricetta del governo "obbligo di assunzione nei Comuni" | ilSicilia.it :ilSicilia.it
Palermo

La conferenza stampa del presidente Crocetta

Precari, ecco la ricetta del governo “obbligo di assunzione nei Comuni”

di
23 Dicembre 2016

Per gli enti locali scatterà l’obbligo di assumere i precari fino a un massimo del 50 per cento della pianta organica tranne per le categorie di lavoratori A e B per le quali non c’è alcun obbligo di concorso“. Lo ha detto il governatore della Regione Siciliana Rosario Crocetta incontrando i giornalisti a Palazzo d’Orleans a Palermo. “La Regione assicurerà per tutta la carriera del precario le risorse per le retribuzioni“, ha specificato Crocetta. E’ prevista anche “una norma per i Comuni in dissesto, per i quali le assunzioni non costeranno nulla“.

Le proroghe dei contratti dei precari “scatteranno automaticamente con la promulgazione della legge di bilancio” purchè “venga approvata entro il 31 dicembre. Dopo il 31 dovrà intervenire una legge“. Quanti precari saranno assorbiti col limite del 50 per cento? “Diverse migliaia, non abbiamo fatto una stima esatta“, mentre gli altri “avranno la possibilità di trasferirsi in modo volontario nel bacino di Resais“. “Ardizzone dice che ai precari dovevamo pensarci quattro anni fa? Ma noi ci abbiamo pensato quattro anni fa. Solo che i Comuni – ha sottolineato il governatore – non hanno assunto. Io spero che i precari non diventino strumento di campagna elettorale. Mi auguro che nessuno pensi di sfruttarli così. Superati i due mesi dell’esercizio provvisorio penso che potremo procedere. Bisogna comunque aspettare il bilancio definitivo. La maggioranza? Non e’ compatta perchè non sono venuti per il Natale… E’ colpa del Natale? Ma no, il Natale e’ una vittima… Ieri sono stato in aula e c’erano tanti assenti. Sono convinto che l’aula sarà presente dal 27. Non ci sono dissapori con la maggioranza. Sull’Urega e sui precari c’è una larga convergenza nè vedo polemiche nelle parole di Ardizzone“, ha concluso Crocetta.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Il Gatto Obeso e le ZTL

Il gatto obeso e sazio non avrà mai stimoli a sforzarsi per andare a cercare i topi. Quindi non ho aspettative da “nuovi soldati”, sono siciliano e vivo a Palermo e dietro a nuovi volti mi farò la domanda più importante: “a cu appartieni?”
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.