Prelibatezze e tradizioni per il "Funghi Fest" di Castelbuono | Il programma :ilSicilia.it
Palermo

Dal 18 al 20 ottobre

Prelibatezze e tradizioni per il “Funghi Fest” di Castelbuono | Il programma

15 Ottobre 2019

Nella tredicesima edizione del “Funghi Fest” di Castelbuono, oltre alle degustazioni pubbliche, una cena con gli chef Davide Bonato e Francesco Piparo, tanta musica, spettacoli, mostre e il Premio Internazionale del Gusto.

Il festival enogastronomico, organizzato dall’associazione PromoMadonie, presieduta da Jhonny Lagrua, che da tredici anni anima il comune di Castelbuono in provincia di Palermo, omaggia il re dei boschi madoniti, porcino, ovulo, basilisco, cardoncello e ferla. Tre giorni di degustazioni, musica e spettacolo, e una mostra micologica con un centinaio di esemplari di funghi, che prenderanno il via venerdì 18 ottobre e si concluderanno domenica 20 con Ingresso libero.

Il Premio Internazionale del Gusto

La novità di quest’anno è il Premio Internazionale del Gusto, che andrà a personaggi del mondo della cultura, dello sport, della musica, dell’enogastronomia e della legalità, condotto dal giornalista Roberto Gueli insieme ad Eliana Chiavetta. La manifestazione è patrocinata dalla Regione Siciliana assessorato Attività Produttive, dal Comune di Castelbuono, Ente Parco delle Madonie, Museo Civico Castello di Castelbuono, Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo.

Locandina Funghi Fest 2019

Il programma del Funghi Fest 2019

Venerdì 18 ottobre, alle 17, ci sarà l’apertura ufficiale degli stand del Funghi Fest 2019, che saranno distribuiti in viale Castello, via Sant’Anna, corso Umberto e via Vittorio Emanuele. Alle 21.00, al Chiostro di San Francesco, ci sarà una invece cena degustazione a numero chiuso, con ricette a base di funghi degli chef Davide Bonato e Francesco Piparo. L’appuntamento, per cui ci si può prenotare allo 0921/673856 o 329/4919281 oppure scrivendo a info@funghifest.it o attraverso il sito www.funghifest.it nella sezione “Prenota”, si ripeterà anche il sabato sera e la domenica a pranzo.

Nelle degustazioni pubbliche del Funghi Fest solo eccellenze del territorio

Sabato 19 ottobre, dalle 18 fino alle 22, e domenica, dalle 12 alle 16 e dalle 18 alle 22, i visitatori pagando un ticket simbolico, presso i due punti di piazza Castello e piazza Matteotti, dove avverranno le degustazioni, preparate dai docenti e alunni dell’istituto Alberghiero di Cefalù e allestite da Sagrim, potranno provare le eccellenze del territorio madonita. Oltre ai fughi anche la pasta è locale, insieme ad altri prodotti della terra e formaggi forniti da Giaconia supermercati di Geraci Siculo e la salsa di pomodoro siccagno, è della Cooperativa Rinascita di Valledolmo.

Tra i dessert ci saranno i panettoni dei maestri pasticceri Fratelli Fiasconaro, quelli con i grani antichi siciliani e quelli ripieni ai fichi, mandorle e pistacchi del Biscottificio Paolo Forti, e ancora i Tuminì, Zigarì, Mannì con la manna di Castelbuono e i Modì, ultimi nati con il cioccolato modicano, e i dolci ripieni, come gli zuccotti con mandorle siciliane e zuccata del Biscottificio Tumminello e le cassatine al forno della pasticceria Naselli.

I vini, bianco e rosso, sono dell’azienda vinicola Abbazia Santa Anastasia di Castelbuono, il rosato è dell’azienda vinicola Venticolli di Geraci Siculo e anche l’acqua è del territorio è quella oligominerale Sabrinella di Altavilla Milicia. L’amaro Averna, infine, main sponsor di Funghi Fest edizione 2019, offrirà a tutti gli intervenuti il suo noto liquore.

Da sabato, artisti di strada del Buskers Festival e le band Energie Splah, Sikelia e Sud Street Band

Sabato 19 ottobre, alle ore 9 si aprirà la mostra micologica, organizzata dal museo naturalistico Francesco Minà Palumbo di Castelbuono di piazza San Francesco, 3 e dalla omonima associazione. Visitabile fino alle 13 e dalle 15 alle 19 anche la domenica. Dalle 17 fino all’ora dell’aperitivo gli artisti di strada del Buskers Festival, animeranno il borgo medievale madonita, noto per la rarissima manna. Sarà, invece, piazza Margherita ad accogliere, alle 21, la celebrazione del primo Premio Internazionale del Gusto. Seguirà, alle 22.30, il concerto della big band Energie Splah.

Domenica, 20 ottobre, dalle 10 del mattino fino a notte gli stand animeranno le vie di Castelbuono, con degustazioni ed esposizioni di prodotti del territorio. I protagonisti del palco di piazza Margherita saranno i Sikania dalle ore 20.30 mentre la Sud Street Band di Salemi sarà itinerante dalle 17,00 lungo le vie del centro.

Per ulteriori informazioni: www.funghifest.it e www.promomadonie.it e la pagina facebook Funghi Fest Castelbuono.

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Sembra facile?

"A volte sentire parlare la massa ti mette nelle condizioni di dover contare fino ad un milione per non esplodere in violente risposte davanti a palesi affermazioni ipocrite o davanti alle omissioni". Dal blog Epruno, di Renzo Botindari
LiberiNobili
di Laura Valenti

Caino e Abele

L’odio tra fratelli genera nei genitori un forte dispiacere. Si chiedono: “dove abbiamo sbagliato?”. Trovare il colpevole non serve a risolvere la questione. Provate a studiare una soluzione di compromesso e, se non trovate terreno fertile, considerate le ragioni divine di questo impasse.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.