Premio "Joe Petrosino", a Palermo arriva l'autore del libro che ha conquistato DiCaprio :ilSicilia.it
Palermo

Stephan Talty, autore de “La mano nera"

Premio “Joe Petrosino”, a Palermo arriva l’autore del libro che ha conquistato DiCaprio

di
14 Luglio 2018

Farà tappa in città il giornalista e scrittore americano Stephan Talty, autore del libro “La mano nera. La vera storia di Joe Petrosino”, tradotto di recente anche in italiano.

talty

L’incontro con la stampa, martedì 17 luglio alle 18, rientra nell’ambito di un evento organizzato da “Rotary Club Palermo” e “Rotary Club Palermo Nord”, nell’alveo del progetto “Legalità e cultura dell’etica” che, congiuntamente all’associazione “Joe Petrosino Sicilia“, hanno invitato l’autore statunitense in Sicilia per conferirgli l’omonimo Premio dedicato al poliziotto italo-americano.

La cerimonia di consegna si svolgerà giovedì 19 presso la Sala Mattarella dell’Assemblea Regionale Siciliana, a partire dalle ore 18, alla presenza delle autorità locali e dei presidenti delle associazioni intitolate a Petrosino: di Padula (SA) città natale di Petrosino, di New York, dove visse, e di Palermo.

theblackhand

I diritti del libro di Talty sono stati acquistati recentemente da Leonardo Di Caprio per realizzare un film di cui lui stesso sarà protagonista, nei panni dello stesso Petrosino, e produttore; sarà distribuito, invece, dalla Paramount, una delle più importanti case cinematografiche degli Stati Uniti, e proiettato nelle sale nel 2019, in occasione della ricorrenza dell’omicidio del poliziotto italo-americano.

Talty tra i suoi lavori annovera, come coautore,  “Captain Phillips” e “Granite Mountain” da cui sono stati tratti film come “Attacco in mare aperto (Captain Phillips)”, diretto da Paul Greengrass, con protagonista Tom Hanks; “Fire Squad – Incubo di fuoco” (Only the Brave-Granite Mountain), diretto da Joseph Kosinski.

La manifestazione è patrocinata da: Ersu, Assemblea Regionale Siciliana, Regione Siciliana, Fondazione Federico II, Comune di Palermo.

IN BREVE, LA STORIA DI JOE PETROSINO

Fu la prima vittima di mafia come rappresentante delle forze dell’ordine. Sul personaggio sono stati realizzati film, sceneggiati, fumetti, un’ampia letteratura si è interessata alla sua storia.

Con la sua famiglia era emigrato a New York da Padula, alla fine dell’Ottocento, e lì era riuscito a imparare la lingua inglese in poco tempo inserendosi pienamente nell’ambiente. Fu il primo italo-americano a raggiungere il grado di luogotenente della polizia di NY, divenne amico di Theodore Roosevelt, prima assessore di polizia di NY, poi presidente degli Stati Uniti.

petrosinoJoe Petrosino rappresenta un’icona della legalità indelebile nel tempo.

Era stato mandato a Palermo per una missione segreta di indagine tra i legami della mafia americana con quella siciliana. Sarebbe stato ucciso su mandato di Vito Cascio Ferro, il “Padrino” per eccellenza a cui si ispira anche il romanzo di Mario Puzo e la serie dei tre  omonimi films di Francis Ford Coppola. La polizia di New York ha recentemente inaugurato una sede dedicata a lui presso il Palazzo dell’ONU della città.

Joe Petrosino fu ucciso a Palermo da quattro colpi di pistola il 2 marzo 1909, a piazza Marina dove era ospite dell’Hotel de France, oggi residenza universitaria gestita dall’Ersu.

© Riproduzione Riservata
Tag:

‘La caduta, eventi e protagonisti in Sicilia: 1972-1994’: l’analisi di Calogero Pumilia

Calogero Pumilia, per oltre vent’anni deputato democristiano, nel suo “La Caduta. Eventi e protagonisti in Sicilia 1972-1994“, in libreria in questi giorni, ci offre un contributo in questo senso regalandoci una lettura dal di dentro che consente di farci scoprire come molte leggende metropolitane, spacciate per verità storica, debbano essere riviste.
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Giotto e i Messicani

Non chiedetevi “cosa potete fare per il vostro paese” ma solamente “A cu appartieni?”. Lo scoglio insulare dove si infrange quello che potrebbe essere il nostro "sogno americano".
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin