15 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 08.40

Il Presidente della Regione Lazio avanti in tutte le province

Primarie Pd: anche la Sicilia premia Zingaretti, Faraone sulla graticola

4 Marzo 2019

E adesso Davide Faraone è sulla graticola. La vittoria di Nicola Zingaretti apre nel Partito Democratico siciliano il redde rationem. Il segretario isolano dei dem, la cui proclamazione fu accompagnata da accesissime polemiche, con il ritiro della candidata zingarettiana Teresa Piccione, adesso si trova a dovere fare i conti con un risultato che decreta il ridimensionamento dei renziani (per usare un eufemismo) anche da questa parte dello Stretto.

In Sicilia Zingaretti ha vinto in tutte le province facendo il pieno dei consensi e superando praticamente ovunque il 65%, con punte del 7,32% e del 70% a Ragusa e Caltanissetta.

Ma il dato che risalta è quello di Palermo, città di Faraone, dove il candidato appoggiato dal segretario regionale Martina arriva a prendere soltanto il 23%, mentre Zingaretti è al 67%. Un dato che la dice lunga sullo sfondamento dell’area del Presidente della Regione Lazio.

Più contenuto il distacco a Messina, con Zingaretti al 46,3%, Martina al 44,7% e Giachetti al 9%, e a Siracusa (Zingaretti 53,5%, Martina 37,5% e Giachetti 9%).

Per il resto è un trionfo per Zingaretti: a Enna il Presidente della Regione Lazio è al 67,5, Martina al 6,1 e Giachetti al 26,1. Ad Agrigento Zingaretti è al 72,3%, Martina si attesta al 18,1% e Giachetti 9,4%. A Trapani Zingaretti è al 66,20%, Martina al 24,6% e Giachetti al 9,2%. Non disponibile il dato di Catania, dove il distacco tra Zingaretti e Martina sarebbe minimo.

. Lo dice Antonello Cracolici, parlamentare regionale del PD che alle primarie di ieri è stato eletto con la lista “Piazza Grande” (collegio “Palermo città”) fra i componenti dell’Assemblea nazionale del partito.

E non si fanno attendere i commenti dall’area Zingaretti in Sicilia. Tra questi, quello di Antonello Cracolici, deputato all’Ars del Pd e candidato all’assemblea nazionale proprio con il Presidente della Regione Lazio: “Il successo di Nicola Zingaretti è netto anche in Sicilia. Nella città di Palermo il nuovo segretario del PD ha ottenuto il 74%, una cifra che fa giustizia delle peripezie che hanno caratterizzato questo appuntamento, compreso l’inspiegabile caos dei gazebo cancellati in tanti comuni e quartieri della città

Alla luce dell’esito delle primarie nell’isola – dice Cracolici – appare evidente che anche il voto nei Circoli di alcune settimane fa, nel corso delle Convenzioni riservate agli iscritti (a molti dei quali è stato impedito persino il diritto di votare) proclamato tra mille ricorsi, non rispecchia neppure lontanamente l’orientamento del popolo del centrosinistra. Adesso – conclude Cracolici – si deve aprire una pagina nuova per il Pd anche in Sicilia, per un rinnovamento vero e non caricaturale: c’è bisogno di serietà, coerenza, rigore, competenza. Dobbiamo liberarci dai bizantinismi che hanno caratterizzato negli ultimi tempi il PD regionale, per riconquistare la fiducia della gente e rimediare ai danni prodotti da certi ‘avventurieri del trasformismò: sarà questo uno dei primi impegni del segretario Zingaretti e di chi, insieme con lui, lavorerà per ricostruire il PD siciliano“.

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