Primarie Pd in Sicilia, Piccione: "Faraone è paradossale" :ilSicilia.it

inizia oggi il tour dell'ex competitor

Primarie Pd in Sicilia, Piccione: “Faraone è paradossale”

di
16 Dicembre 2018

“Fa specie ed è paradossale sentire dire che ‘il Pd è morto’, da chi lo ha gestito a livello nazionale e regionale e ora si ritiene segretario, senza che nessuno che l’abbia votato: né iscritti né elettori”, a dirlo è Teresa Piccione, che parla da semplice iscritta del Pd in Sicilia, dopo essersi ritirata dalla competizione delle primarie per la segreteria regionale.

Teresa PiccioneCi dica allora Faraone – continua Piccione ma il colpevole chi è? Ha dichiarato che non starebbe mai con Luigi Di Maio e il Movimento 5 stelle, così come con la Lega di Matteo Salvini. Mi aspetto che lo dica anche di Forza Italia e di Gianfranco Micciché”.

Da oggi 16 dicembre, Teresa Piccione inizierà un tour tra le città siciliane “per raccontare agli iscritti e agli elettori la verità sullo stato del Pd e in vista delle primarie nazionali”.

Appuntamento domenica 16 dicembre alle 10 al Grand hotel Mosè al Villaggio Mosè in provincia di Agrigento, lunedì 17 dicembre alle 16 all’Istituto Gramsci ai Cantieri Culturali della Zisa in via Paolo Gili 4 a Palermo, mercoledì 19 dicembre alle 17 nella chiesa di Santa Maria Alemanna a Messina.

 

Leggi anche:

Politica in Sicilia, Trizzino (M5S): “Faraone? Siamo noi a stargli alla larga”

Pd sull’orlo del crack, Piccione “Mi ritiro, false primarie in Sicilia”

© Riproduzione Riservata
Tag:

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Ortopedia Ferranti

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin