7 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 21.24
Palermo

Domenica 15 aprile

Profumo di primavera con la “Sagra delle Arance” di Scillato

13 Aprile 2018

La vostra Patti Holmes desiderosa di succose arance, di cui la nostra Sicilia è ricca, vi fa immergere in una Sagra che magnifica questo frutto che, avendo proprietà antiossidanti, contrasta l’invecchiamento cellulare; contribuisce a rendere più forte il sistema immunitario, attivare il metabolismo e, grandissima virtù, ha sole 35/40 calorie per etto. Oggi, al centro del nostro articolo e della nostra tavola, “l’arancia biondo” di Scillato, a cui il piccolo comune della provincia di Palermo, a 60 km dal capoluogo, definito villa giardino e porta del Parco delle Madonie, dedica una gioiosa Sagra.

Le origini di Scillato, che sorge in una zona ricca di sorgenti, ai piedi del Monte dei Cervi, del Monte Fanusi e del Cozzo di Castellazzo. secondo alcuni, sarebbero legate proprio all’abbondanza d’acqua, che venne sfruttata per la realizzazione di numerosi mulini, intorno ai quali si andò sviluppando il centro abitato; secondo altri, invece, Scillato, fondata da una colonia di Ateniesi, fu chiamata “Scillezia” o “Scilluzia”, dal nome della Dea Minerva ai tempi della dominazione greca-romana.

Dopo questo piccolo excursus sulle origini di questo delizioso paesini, andiamo a domenica 15 Aprile e alla XXIII edizione della Sagra delle Arance di Scillato, tradizionale appuntamento di primavera nato per promuovere il prodotto tipico locale, l’arancia biondo, chiamata “ombelicata”, poiché nella parte inferiore del frutto è presente una particolare formazione che ricorda un ombelico, in cui si distinguono i generi Washington Navel, Nareline e Navelate e che rientra nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT), stilato dal ministero delle politiche agricole e forestali (Mipaaf).

Molto amato pure il cosiddetto “sanguinello”, una varietà che si caratterizza per la sua polpa di colore rosso, preferita soprattutto per le spremute. Durante la Sagra, a fare da cornice, troverete la mostra fotografica “IL guardiano del silenzio” di Filippo Barbaria, la mostra di pittura dell’artista Giusy Siragusa, la mostra “Ritratti a Matina” di Salvatore Balsamo e artisti di strada lungo le vie del paese. Un bel modo per trascorrere la vostra domenica nel parco delle Madonie, di cui  Scillato fa parte, e conoscere le bellezze naturali di questo borgo medioevale con i suoi quattordici mulini disseminati nel suo territorio e alle sorgenti che li fanno funzionare.

Programma

Domenica 15 aprile

Alle 9 – Viale Colonnello Lima

Inizio visite guidate alle sorgenti, museo dell’acqua, mulini storici e al Santuario Maria SS della Catena

Alle 11

Sfilata gruppo folk Gazara per le vie del paese

Alle 15.30 – Parco Urbano

Incontro-dibattito sul tema “L’imprenditoria giovanile nelle aree svantaggiate del Mezzogiorno” a cura dell’Associazione Pro Scillato

Alle 17.00 – Parco Urbano

Apertura Parco Gastronomico con degustazione di arance

Alle 17.30 – Parco Urbano

Spettacolo gruppo folk Gazara.

Respirando Primavera, auguro buona salute a tutti.

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