16 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 07.44
Messina

il via alle opere con l'appalto da 900 milioni

Raddoppio ferroviario Me-Ct: si parte nel 2020 con la tratta Fiumefreddo-Letojanni

2 Ottobre 2018

Faccia a faccia tra il sindaco di Taormina, Mario Bolognari ed Rfi per il previsto raddoppio ferroviario della tratta Giampilieri-Fiumefreddo che, tra i vari territori della provincia di Messina e quelli di Catania che verranno interessati dall’iniziativa, prevede anche la collocazione strategica di due nuove stazioni a Taormina, in via Garipoli e nella cittadina di Trappitello.

La riunione tra il professore Bolognari e l’ingegnere Salvatore Leocata (Direttore Investimenti – Area Sud – RFI Gruppo Ferrovie dello Stato) è servita per fare il punto della situazione sulla maxi-opera che interesserà in modo significativo la Città di Taormina.

“Stando a quanto ci è stato spiegato dalle Ferrovie dello Stato – ha reso noto il sindaco Bolognari – è in corso al momento la valutazione di impatto ambientale. Avremo tempo fino al febbraio 2019 per produrre le eventuali ed opportune osservazioni sull’opera che si avvia, comunque, verso la fase di definizione del progetto e si avvicina al successivo avvio degli interventi. Nel mese di novembre, intanto, si terrà una conferenza servizi propedeutica all’approvazione definitiva delle opere, ed i sindaci nell’occasione verremo convocati a Roma per prendere parte a questa riunione generale”.

“Come detto stiamo parlando di un iter da concludere entro febbraio – continua il primo cittadino – sia per quanto attiene l’impatto ambientale che per l’assetto finale del progetto. Le Ferrovie intendono partire dalla tratta Fiumefreddo-Letojanni, con un appalto da 900 milioni di euro (che dovrebbe vedere l’apertura del cantiere nel 2020). L’iniziativa è già stata finanziata e ha tutte le risorse economiche che occorrono”.

Nel corso del colloquio sul raddoppio ferroviario tra il sindaco e i dirigenti di Rfi è stata anche ribadita ai vertici del Comune di Taormina la rassicurazione sulle modalità in cui verranno eseguiti i lavori.

“Si tratta di opere che non prevedono la chiusura della via Mario e Nicolò Garipoli (bretella A18) per un anno come inizialmente si era temuto o altri disagi del genere. La nuova linea si muoverà, nel nostro territorio, lungo una tratta di 6 km di galleria da contrada fiascara (Case popolari-zona Feo Coniglio) e poi scenderà a Letojanni”.

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