11 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.31
Messina

Consiglio comunale urgente nei due centri ionici

Raddoppio Rfi: Taormina e Giardini voteranno sul progetto il 27 dicembre

21 Dicembre 2018

Taormina e Giardini Naxos si avviano a decidere se dire sì o no al progetto definitivo per il raddoppio ferroviario Giampilieri-Fiumefreddo. Sulla questione che riguarda da vicino anche il territorio dell’intera fascia ionica messinese verrà scritta una parola ufficiale nella medesima giornata in oggetto alla posizione dei due Comuni.

In entrambi i casi il Consiglio comunale si riunirà, infatti, nella giornata del 27 dicembre per deliberare sul progetto di Rfi ma alla vigilia le posizioni delle rispettive assemblee sembra differente. A Taormina si va verso una posizione favorevole del Civico consesso in oggetto ad un elaborato che prevede due stazioni nel territorio della Perla dello Ionio, con una fermata ricadente sotto il piazzale della Madonnina, dove sorgerà di fatto la nuova stazione Taormina-Madonnina, mentre a Trappitello si prevede l’altra stazione che dovrebbe chiamarsi Alcantara-Giardini e che però in extremis potrebbe essere ridenominata soltanto con la dicitura “Alcantara”.

Il raddoppio, come si sa, manderà in pensione tra qualche anno l’attuale stazione Taormina-Giardini, con l’attuale tratta ad un solo binario che potrebbe diventare sede di una metropolitana leggera e anche di questo, di riflesso, si inizierà a discutere a Taormina in sede consiliare. Taormina punta, nell’ambito di queste opere ad ottenere da Rfi la disponibilità a realizzare gli ascensori di collegamento tra il Lumbi e il centro storico, che rappresenterebbero il completamento di quanto già prevede Rfi con il collegamento verticale tra la futura stazione Madonnina e il piazzale Lumbi. L’accordo tra le parti sarebbe a tal riguardo molto vicino.

Giardini invece non gradisce le attuali previsioni di Rfi e ha dato mandato ad un legale per andare al Tar del Lazio facendo ricorso contro la procedura della conferenza dei servizi, nella quale Naxos ad oggi è stato ritenuto Comune “uditore” e senza diritto di voto. A Naxos c’è forte malumore sul fatto che la nuova stazione non porterebbe più il nome di Giardini ma si chiede anche l’interconnessione tra la nuova linea e la tratta Alcantara-Randazzo destinata ad essere riattivata.

Il 27 dicembre il Consiglio comunale naxiota voterà un atto di indirizzo che verrà trasmesso ad Rfi. La Regione spinge per il ritiro del ricorso, promette la conferma del doppio nome per la stazione e sta facendo mediazione per far proseguire l’iter come emerso anche nel recente incontro tra l’assessore Marco Falcone e il sindaco Nello Lo Turco ma per adesso Giardini non vuole desistere dalla propria azione.

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