Ragusa: martedì sarà disinnescato un ordigno della seconda guerra mondiale :ilSicilia.it
Ragusa

il fatto

Ragusa: martedì sarà disinnescato un ordigno della seconda guerra mondiale

di
16 Ottobre 2021

Martedi’ prossimo 19 ottobre, saranno gli artificieri del 4° Reggimento Genio guastatori di Palermo ad effettuare le operazioni di neutralizzazione e trasporto in un sito sicuro del residuato bellico, precisamente un proietto perforante di artiglieria di grandi dimensioni risalente alla seconda guerra mondiale, rinvenuto in pessimo stato di conservazione lo scorso 21 settembre in un terreno agricolo in contrada Cifali, territorio a cavallo tra i Comuni di Chiaramonte Gulfi e Comiso.

Isolata e messa in sicurezza l’area sin dal momento della segnalazione su disposizione della Prefettura che di seguito, assumendone il coordinamento, ha avviato le previste procedure per l’attivazione dei vari interventi da porre in essere attraverso il coinvolgimento, oltre che degli artificieri, delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e dell’Azienda Sanitaria Provinciale nonché dei due Comuni interessati.

Al fine di assicurare le condizioni di massima sicurezza, tutte le attività propedeutiche al disinnesco e al brillamento dell’ordigno sono state concordate nel corso delle diverse riunioni che si sono tenute al riguardo, di cui l’ultima ieri, durante la quale sono state definite nei dettagli tutte le fasi, a partire dalla individuazione del raggio di sicurezza, necessaria per la predisposizione di idonee misure a salvaguardia della pubblica e privata incolumita’.

Le operazioni avranno inizio alle 6,30 di martedi’ prossimo 19 ottobre per essere completate – come da previsione – entro le 18,30 della stessa giornata e per l’intera durata delle stesse sono stati disposti il divieto di transito lungo la strada provinciale Comiso-Chiaramonte Gulfi dal Km. 4,000 al Km. 4,700 compresa l’attigua rotatoria denominata “Serravalle”, l’interdizione dello spazio aereo preventivamente individuato d’intesa con le autorita’ competenti nonche’ la chiusura del vicino aeroporto di Comiso. Previste quindi in tutto 12 ore d’intervento, necessarie non solo il disinnesco e per la bonifica dell’area ma anche per il trasporto dell’ordigno presso una cava appositamente individuata per il brillamento.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

La strada ed il pallone

Quanti di voi sono cresciuti giocando per strada, hanno frequentato le scuole pubbliche, dovendo crescere a volta prima del previsto? Cosa oggi hanno imparato e cosa possono consigliare alle nuove generazioni?

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Serie Tv: tante le novità in arrivo

Terminato o allentato il blocco delle produzioni a causa della pandemia, le nuove stagioni di molte Serie tv (alcune delle quali  attesissime perché conclusive) arriveranno a breve sugli schermi

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Aldo Rizzo: una risorsa sprecata

Nei giorni scorsi abbiamo appreso la triste notizia della scomparsa di Aldo Rizzo conosciuto e apprezzato prima come magistrato e poi come politico e amministratore pubblico.

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Una politica con troppi Capi e pochi Leader

Sono giorni frenetici per la politica nazionale e siciliana. Iniziano assemblee, vertici e riunioni dei partiti per discutere le migliori strategie, per non perdere posizioni e leadership nelle varie coalizioni. Ma tutto ciò serve veramente a qualcosa?

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin