Rally Valle del Sosio: la gara è alle porte, 106 gli equipaggi iscritti :ilSicilia.it
Agrigento

VIA IL 10 OTTOBRE DA BISACQUINO

Rally Valle del Sosio: la gara è alle porte, 106 gli equipaggi iscritti

di
8 Ottobre 2020

Numeri da record per la tredicesima edizione del Rally Valle del Sosio. Si sono fermate a 106 le adesioni alla gara che si disputerà sabato 10 e domenica 11 ottobre. La manifestazione, organizzata dal comune di Chiusa Sclafani, in collaborazione con le amministrazioni di Burgio, Villafranca Sicula, Caltabellotta, Bisacquino e Giuliana, chiuderà la Coppa rally di zona e il Trofeo rally di zona riservato alle auto storiche.

La competizione prenderà il via domenica 11 ottobre da Bisacquino alle 8:00 in punto e arriverà, come è ormai consuetudine, in piazza Santa Rosalia a Chiusa Sclafani, nel tardo pomeriggio della stessa giornata.

GLI EQUIPAGGI IN GARA

La gara si disputerà sulle strade della province di Palermo e Agrigento, a ridosso della valle del fiume Sosio. Ben sei le vetture della classe R5 al via, record stagionale per il campionato di zona. Tre gli equipaggi in lotta per il successo: Profeta-Raccuia, vincitori della scorsa edizione, Parisi-Cascio, secondi lo scorso anno e Palazzo-Salemi.

Alessio Profeta e Sergio Raccuia, a bordo della loro Skoda Fabia, proveranno a fare loro sia la gara sia il campionato. I due alfieri della Island Motorsport, vincitori della passata edizione, potranno vantare una buona conoscenza del tracciato, ma soprattutto una ottimo affiatamento con la vettura. A contrastare i due giovani palermitani ci saranno due equipaggi di casa, sempre su Skoda Fabia. Totò Parisi ed Eleonora Cascio, secondi lo scorso anno e Arcangelo Palazzo e Marcus Salemi che, all’esordio su una R5, proveranno regalare una nuova prestazione positiva ai loro tifosi.

A recitare il ruolo di outsider, sempre con vetture della classe regina, ci saranno Giovanni Cutrera e Max Cambria, a prima esperienza a bordo di una Hyundai I20 e Marcello Calandrino in coppia con Massimo D’Amico anche loro per la prima volta a bordo di una Skoda Fabia.

Avvincente e incerta si preannuncia la lotta nelle varie classi. Ben sette le Porsche 911 al via della gara riservata alle storiche dove in gioco ci sono ancora le sorti del Trz. Tra i favoriti d’obbligo, al via con le vetture della casa di Stoccarda, ci saranno Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella, che dovranno vedersela con i fratelli Claudio e Ciccio La Franca e con Giampiero Spinnato e Fabio Mellina.

IL PERCORSO

Il percorso, che si snoda lungo il territorio attraversato dal fiume Sosio, misura 240,84 chilometri dei quali poco più di 61 sono di tratti cronometrati. Tre le speciali in programma che verranno ripetute per tre volte: Sant’Anna di 6,4 chilometri, Caltabellotta che vedrà il chilometraggio ridotto a 7,7 chilometri a differenza dei 9,9 iniziali e la San Carlo 6,48. Riordini previsti a Caltabellotta e alla zona industriale di Chiusa Sclafani dove sarà ubicato anche il parco assistenza.

Le verifiche tecniche e sportive si terranno a Burgio nella mattinata di sabato 10 ottobre. Il complesso storico monumentale della Badia, a Chiusa Sclafani, ospiterà la direzione gara, la sala stampa e la segreteria.

Gli equipaggi avranno modo di provare le vetture nello shake down che verrà allestito lungo un tratto della speciale di Sant’Anna.

In palio, per i vincitori delle diverse classi, un corposo montepremi. A dirigere la gara sarà Michele Vecchio. Presto sarà il cronometro a emettere i primi verdetti

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

La Cosa Giusta

Il mio mondo è pieno di individui che hanno preso le scorciatoie e che con la loro scarsa morale minano alla base giornalmente i nostri principi essendo esempio di una classe vincente

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Fine del Referendum?

Il voto delle amministrative del 12 giugno, i suoi risultati, con l’esultanza dei vincitori e la delusione degli sconfitti con il carico di polemiche e di recriminazioni, ha messo in ombra fino alla sua rimozione

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.