Rapinano zio 93enne e lo minacciano di bruciarlo vivo: arrestati :ilSicilia.it
Messina

a Floresta nel messinese

Rapinano zio 93enne e lo minacciano di bruciarlo vivo: arrestati

di
30 Giugno 2020

Rapinano un parente di 93 anni minacciandolo di bruciarlo vivo. Protagonisti della vicenda sono due fratelli, Giuseppe e Nunzio Pagliazzo, rispettivamente di 65 e 51 anni, arrestati dai carabinieri a Floresta, un paese del messinese sui monti Nebrodi.

I due, nella notte tra il 4 ed il 5 febbraio scorso, insieme ad un complice ancora non identificato, sono entrati nell’abitazione dell’anziano, lo hanno immobilizzato e mentre il complice rovistava nell’abitazione in cerca di soldi o preziosi hanno anche minacciato di bruciarlo vivo, se non avesse rivelato dove si trovavano i gioielli di famiglia.

Infine, dopo aver messo a soqquadro tutta la casa, sono fuggiti con un magro bottino consistente in un paio di orecchini d’oro appartenuti alla moglie defunta della vittima e 400 euro in denaro presi dal portafogli.

L’anziano ha però riconosciuto i parenti e li ha denunciati. Gli accertamenti svolti dai carabinieri, che hanno acquisito le immagini riprese da alcuni impianti di videosorveglianza, hanno anche accertato la presenza di Giuseppe Pagliazzo nel centro abitato di Floresta poco prima della rapina.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Cosa succederà dopo Orlando?

Un articolo di Maurizio Zoppi per IlSicilia.it ha sollevato un problema molto importante per la città di Palermo. Chi sarà il successore di Orlando e, soprattutto, che succederà dopo Orlando?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.