Record di sbarchi a Lampedusa: 26 in 24 ore, oltre 1000 migranti nell'hotspot :ilSicilia.it
Agrigento

Altri in arrivo

Record di sbarchi a Lampedusa: 26 in 24 ore, oltre 1000 migranti nell’hotspot

di
21 Settembre 2020

Altri undici barchini, con circa 300 migranti a bordo, sono stati soccorsi nella notte di ieri a Lampedusa dove nel giro di 24 ore è stata raggiunta la cifra record di 26 sbarchi, più di uno all’ora.

Anche gli ultimi barchini sono stati avvistati dalle unità Sar della Guardia costiera che ha effettuato i trasbordi a largo dell’isola ed ha condotto tutti i migranti a molo Favarolo. Nell’hotspot di contrada Imbriacola sono state superate le mille presenze a fronte di una capienza di 192 posti. Il conteggio dei migranti è ancora in corso.

Oggi

All’1,30 circa, 85 migranti sono stati rintracciati, dai carabinieri, subito dopo uno sbarco autonomo a Cala Pisana. Alle 3,30, a molo Favarolo sono sbarcati – dopo che i loro 3 barchini erano stati agganciati nelle acque antistanti all’isola da una motovedetta — 11 tunisini, 39 libici e 20 tunisini. Intanto, a molo Madonnina, è arrivato un barchino con 14 tunisini. Poco prima delle 5, 10 tunisini sono stati accompagnati a molo Madonnina da una motovedetta della Guardia di finanza e poco dopo altri 4 barchini – con a bordo 7, 21, 16 e 17 tunisini – sono stati bloccati sempre dalle Fiamme gialle. Dopo le 7, altri due sbarchi con 13 e 10 tunisini.

Inoltre, altre due imbarcazioni con circa 30 persone a bordo sono arrivate questa mattina a Lampedusa nella zona di Capo Ponente. Le 60 persone sono state tratte in salvo dalla guardia di finanza e sono state trasportate all’hotspot dell’isola. Nella struttura ci sono più di 700 persone e altre imbarcazioni sono in arrivo.

Tutti sono stati portati all’hotspot dove ci sono oltre 1.200 migranti.

Alan Kurdi

Ma non finisce qui. Al largo dell’Isola c’è anche la nave Alan Kurdi con 133 migranti soccorsi in tre diversi interventi. “Abbiamo 62 minori sulla Alan Kurdi, uno ha solo 5 mesi. Queste persone sono particolarmente vulnerabili. La nostra nave è ora davanti a Lampedusa”. Lo ha scritto sui social la ong tedesca Sea Eye.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Merchandising: Fenomeno planetario, dove acquistare

Il mio primo acquisto di un articolo legato ad una serie tv o ad una saga cinematografica è avvenuto due decenni fa quando, trovandomi a Bologna a passare il capodanno da amici, andai a visitare un negozio del quale avevo sentito parlare tra gli appassionati di fantascienza.

Wanted

di Ludovico Gippetto

Nudité: una mostra fotografica che custodisce memorie altre

Si inaugura a Ragusa la mostra fotografica "Nudité - Il Giardino di Afrodite" a cura di Giuseppe Nuccio Iacono. La collettiva nasce dal lavoro del 1° Seminario della fotografia di Nudo nell’ottobre del 2019, in collaborazione con il Festival europeo del Nudo di Arles (Francia).

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Aldo Rizzo: una risorsa sprecata

Nei giorni scorsi abbiamo appreso la triste notizia della scomparsa di Aldo Rizzo conosciuto e apprezzato prima come magistrato e poi come politico e amministratore pubblico.

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Una politica con troppi Capi e pochi Leader

Sono giorni frenetici per la politica nazionale e siciliana. Iniziano assemblee, vertici e riunioni dei partiti per discutere le migliori strategie, per non perdere posizioni e leadership nelle varie coalizioni. Ma tutto ciò serve veramente a qualcosa?

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin