Recovery: protesta sindaci agrigentino esclusione da Piano nazionale Ripresa e Resilienza :ilSicilia.it
Agrigento

la dichiarazione

Recovery: protesta sindaci agrigentino esclusione da Piano nazionale Ripresa e Resilienza

di
27 Aprile 2021

Venticinque sindaci dell’Agrigentino protestano contro l’esclusione del territorio provinciale da ogni ipotesi di investimento per il miglioramento infrastrutturale all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza tuttora al varo del governo. Hanno così deciso di organizzare un flash mob per domani mattina alle 10,30 fuori da Palazzo Chigi.

Tra i firmatari della petizione ci sono anche i primi cittadini di Agrigento Franco Micciché e Sciacca Francesca Valenti. Sindaci i quali lamentano la mancanza di un progetto di adeguamento ferroviario, di previsioni per l’ammodernamento delle vie di comunicazione, a partire del completamento dell’anello autostradale Gela-Castelvetrano (l’unico tratto che ne è tuttora sprovvisto).

Segnalano, inoltre, la necessità di migliorare le vie di collegamento nell’area interna della provincia, tuttora di competenza del Libero Consorzio che, tuttavia, non ha né progetti né soldi per potere intervenire.

Siamo stanchi – hanno scritto in una nota condivisa – che i provvedimenti governativi continuino a scippare al Sud quelle risorse necessarie che servono per creare le condizioni minime di sviluppo e di crescita essenziali per non avere un’Italia a due velocità e per arrestare l’emigrazione di tanti giovani per mancanza di lavoro e di opportunità“.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Come andato questo giro?

Lo sanno tutti che qui tutto cambia affinché tutto rimanga come prima e per questo per avere una chance dopo aver perso, meglio non farsi nemico l’avversario
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin