Recuperata rete da pesca fantasma di oltre 2000 metri nei fondali di Isola delle Femmine | VIDEO :ilSicilia.it
Palermo

L'intervento dei sub per la Giornata dell'ambiente

Recuperata rete da pesca fantasma di oltre 2000 metri nei fondali di Isola delle Femmine | VIDEO

di
6 Giugno 2021

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

“Amare il mare significa anche averne rispetto!!”. E’ con questo spirito che, ieri sabato 5 giugno, per la “Giornata dell’ambiente”, un team proveniente da tutta Italia ha rimosso dalle acque di Isola Delle Femmine una rete fantasma, tipo spadara, lunga oltre 2000 metri.

La rete, che continuava la sua opera di devastazione dei fondali all’interno della zona B dell’area Marina Protetta di Capo Gallo, era stata più volte segnalata dai subacquei del Diving Center Saracen. 

LE RETI FANTASMA

Queste reti da pesca fantasma vagano per i mari distruggendola biodiversità marina senza alcun beneficio per l’uomo. Oltre a soffocare la barriera corallina, una rete fantasma cattura circa il 5% della quantità di pesce commerciabile mondiale.  Diventano trappole mortali per centinaia di granchi e altri esseri marini, uccidendo oltre 1775 esemplari in un anno.

E’ difficile trovarle quanto recuperarle perché l’ostacolo maggiore è che sono sotto il livello del mare e nessuno lo vede, è un problema invisibile. Inoltre, sono fatte di plastica e tessuti non biodegradabili.

L’OPERAZIONE

Fortunatamente, squadre di sub che hanno a cuore la biodiversità marina e la salvaguardia dei mari, si stanno muovendo per cercare di recuperare queste reti fantasma.

Infatti, ieri, vi è stata una stretta collaborazione tra Marevivo Onlus, il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e il Diving Center Saracen e Isola Pesca a Isola delle Femmine.

Tutta l’operazione è durata due giorni. Sul posto hanno operato Tony e Alberto Scontrino, Roberto Bottini, Riccardo Cingillo, Andrea Di Vaira, Massimiliano Falleri, Stefano Sibona, Martina Campagnolo, Simone Villotti, Francesco Trapani, Chiara Scontrino, Vittorio Filippone, Filippo Fazzone, Zar XR, Andrea Agate e Vincenzo Mazzola.

Ora, l’area Marina Protetta di Capo Gallo è stata finalmente liberata da questa mostruosa rete killer illegale.

© Riproduzione Riservata
Tag:

La GiombOpinione

di Il Giomba

L’epoca dell’ansia

Accusano i giovani di non buttarsi e di aver sempre più paura: siamo sicuri che sia soltanto colpa loro? Non sempre, infatti, le cose sono come sembrano...

Blog

di Renzo Botindari

Sei sempre tu “uomo del mio tempo”

E si, ci sono periodi e questi sono quelli delle mutazioni genetiche, i più fortunati stanno afferrando le scialuppe di salvataggio e qualcuno ha pure fatto fuoco su gli altri fuggitivi pur di avere un posto, gli altri provano a rifarsi una verginità

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Dagli sceneggiati alle serie TV

Mi sono avvicinato alla serialità televisiva negli anni 70, quando esisteva solo la Rai che trasmetteva con grande successo di ascolti, quelli che a quei tempi venivano chiamati sceneggiati tv
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin