Regionali, De Luca in tour: "Siamo i profumieri della politica". E "brucia" Massimo Russo :ilSicilia.it

verso il voto

Regionali, De Luca in tour: “Siamo i profumieri della politica”. E “brucia” Massimo Russo

di
7 Luglio 2022

Preannuncia che l’accordo nel centrodestra su Musumeci candidato alla Presidenza è quasi certo, e lascerà veleni e feriti sul campo, ipotizza la possibilità di un quarto polo di “scontenti”, brucia il nome dell’ex assessore regionale alla sanità Massimo Russo e chiude definitivamente i ponti con Miccichè.

IL TOUR

Siamo pronti- spiega Cateno De Luca annunciando il tour tra i comuni dell’isola- Il nostro obiettivo è esportare il modello Messina alle regionali. Il contesto che si sta creando si agevola. Musumeci candidato, Chinnici candidata per il centrosinistra, forse un quarto polo. E noi che non facciamo accordi con nessuno. Ora iniziamo il secondo tour per incontrare uomini e donne disposte a sostenere il nostro progetto politico. Per noi è un ritorno nelle province. Già nei mesi scorsi con la nostra lanterna abbiamo avviato un percorso sul territorio alla ricerca dei nostri candidati. Li abbiamo trovati”.

Quello che inizia domani a Catania e si concluderà il 17 a Enna non sarà neanche l’ultimo tour, perché da adesso fino a novembre Cateno De Luca ha in programma di girare tutti i comuni siciliani, dal più piccolo al più grande e non si fermerà neanche ad agosto.

LE LISTE

Nel frattempo entro fine luglio saranno completate le prime due liste principali “De Luca sindaco di Sicilia-Sud Chiama Nord Giarrusso” e “Sicilia Vera-Rinascimento Sgarbi” che saranno presenti in tutte e nove le province. Regola principale nessun deputato uscente e non è affatto scontata la presenza di Danilo Lo Giudice, deputato uscente di Sicilia Vera e il 12 giugno confermato sindaco di Santa Teresa di Riva.

A Messina abbiamo già 108 persone disposte a candidarsi, potremmo fare 10 liste- ha spiegato De Luca- Noi puntiamo, sul modello Messina ad arrivare a 9 liste, sette delle quali potrebbero essere di testimonianza, composte da uomini e donne che vogliano testimoniare il loro amore per la Sicilia mettendo a disposizione del progetto Sicilia Vera la propria candidatura. Lanciamo la sfida di individuare una sentinella in ogni comune”.

I tour serviranno ad essere presenti in tutti i comuni della Sicilia senza fare alleanze se non con i movimenti e le associazioni del territorio. L’obiettivo è comunque di portare all’Ars un numero tale di deputati con i quali, chiunque vinca, dovrà fare i conti.

QUEL 41%…..

Vince il candidato presidente che ha un voto in più degli altri e pertanto nessuno potrà avere la maggioranza. Io penso che potremmo arrivare al 41% grazie a quello che sta accadendo nelle coalizioni. In ogni caso noi saremo determinanti per gli anni a venire. Queste regionali si basano sulla figura del candidato per questo i miei migliori avversari sono Musumeci, che ha fallito su tutto e la Chinnici”.

De Luca si spinge oltre perché anche l’unità su Musumeci lascerebbe molti strascichi nel centrodestra tra chi come Miccichè o Sammartino per la Lega non hanno mai nascosto la contrarietà alla ricandidatura.

IL QUARTO POLO

“C’è chi avrà problemi a sostenere Musumeci dopo averlo avversato e però non può spostarsi altrove perché ad esempio noi non apriamo agli uscenti. Non faremo accordi nè con Luca Sammartino nè con  la Lega. Quello che è successo a Messina è una parentesi locale. Salvini deve seguire la linea della coalizione che sostiene il governo Musumeci. Oggi noi siamo i profumieri della politica. Ci cercano tutti ma diciamo no a tutti. In queste settimane ci hanno offerto di tutto, dalla vicepresidenza all’assessorato ma non mi interessa fare accordi. Restiamo fedeli al nostro progetto Non escluso che a questo punto nel centrodestra che non vuole Musumeci si crei un quarto polo, anzi Lombardo e Calenda pare stiano pensando a Massimo Russo.

Il quarto polo sarebbe una manna per De Luca che conta anche sul voto disgiunto. Insomma comunque vada Cateno De Luca avrà un peso specifico all’Ars e non solo.

“I sondaggi SWG a maggio ci davano oltre la soglia del 3% a livello nazionale e ancora non era nato il nostro movimento meridionalista. Dopo le regionali arriveremo anche in Parlamento e già iniziano a temerlo”.

Ecco il calendario delle conferenze stampa:

SABATO 9 LUGLIO PALERMO   ORE 10:00

RITROVO SANTORO PIAZZA INDIPENDENZA

DOMENICA 10 LUGLIO CATANIA ORE 10:00

4 SPA RESORT HOTEL,

VIA NAZIONALE, 114, ACI CASTELLO (PRESSI OSPEDALE CANNIZZARO – CT)

 

LUNEDI 11 LUGLIO SIRACUSA ORE 10:00

ACCA PUNTO BISTROT PIAZZA ARCHIMEDE

 

MARTEDI’ 12 LUGLIO MARINA DI RAGUSA ORE 10:00

LA SORBETTERIA PIAZZA DUCA DEGLI ABRUZZI, 20

 

GIOVEDI’ 14 LUGLIO CALTANISSETTA ORE 10:00

BAR TRITONE PIAZZA GIUSEPPE GARIBALDI

 

VENERDI’ 15 LUGLIO AGRIGENTO ORE 10:00

BAR MILANO PIAZZA ALDO MORO N.13

 

SABATO 16 LUGLIO TRAPANI ORE 10:00

CHOCOLATE FERLITO CORSO VITTORIO EMANUELE, 13

 

DOMENICA 17 LUGLIO ENNA ORE 10:00

BISTRÒ SICILIANO CON GIARDINO PARADISO

Via Roma 316

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Una estate ricca di novità

L'estate è da sempre una stagione in cui i palinsesti delle tv in chiaro sono pieni di repliche di film e programmi tv. Film come Lo squalo, Pretty woman e la saga della Principessa Sissi sono delle presenze quasi costanti nelle programmazioni estive di molte tv

Blog

di Renzo Botindari

Election Day! Che bella parola

Nessuno mette in discussione che la nostra classe politica sappia fare dialettica e litigare a difesa delle proprie posizioni, o sappia addirittura demonizzare l’avversario, ma alla fine della elezioni chi uscirà vincitore dovrà governare

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Primarie: un pasticcio alla siciliana

Nelle settimane scorse mentre dirigenti del PD siciliano si sbracciavano per spingere i propri iscritti e simpatizzanti a partecipare alle primarie e sostenere con il voto Caterina Chinnici, la candidata del partito, a Roma si consumava l’esperienza del governo Draghi.

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro