26 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 10.39

Domande fino al 28 settembre

Regione, 8 milioni per promuovere i vini siciliani all’estero

8 Agosto 2018

Otto milioni di euro per la promozione dei vini siciliani sui mercati esteri. Lo prevede il bando predisposto dalla Regione Siciliana e pubblicato sul sito dell’assessorato dell’Agricoltura. Per presentare le domande c’è tempo fino al 28 settembre. Successivamente, le graduatorie dei progetti ammissibili, redatte dal competente dipartimento regionale, saranno trasmesse entro il 13 novembre al ministero per le Politiche agricole e all’Agea. La stipula dei contratti con i beneficiari avverrà non più tardi del 28 febbraio.

«Vogliamo aumentare ancora di più – spiega il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – la competitività delle nostre produzioni enologiche, già conosciute e apprezzate, nei mercati dei Paesi terzi. Il successo in particolare della Doc Sicilia, nell’ultimo periodo, ci ha convinto a stanziare oltre seicentomila euro in più rispetto allo scorso anno».

Edy Bandiera
Edy Bandiera

Il contributo massimo dei progetti – che possono essere presentati da singole aziende, associazioni di produttori, associazioni temporanee d’impresa e consorzi di tutela del vino – è pari al 50% delle spese sostenute e non potrà superare i tre milioni di euro. Il finanziamento minimo ammissibile, invece, è di cinquantamila o centomila euro se destinato a un singolo mercato o all’intero Paese terzo.

Le richieste di finanziamento vanno indirizzate al dipartimento regionale dell’Agricoltura – Area 5 Brand Sicilia e Marketing territoriale – e contestualmente inviate via PEC all’Agea (protocollo@pec.agea.gov.it).

«Le risorse finanziate dall’Unione Europea – sostiene l’assessore per l’Agricoltura Edy Bandieraserviranno ad accrescere la conoscenza e la richiesta del ‘brand Sicilia’ e ad incentivare l’esportazione e la commercializzazione dei vini nel mercato internazionale».

mappa vini siciliani
Mappa dei vini siciliani (Wikipedia)
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.