Regione, c'è l'accordo con il Mise: 430 milioni di euro sull'innovazione :ilSicilia.it

A SOTTOSCRIVERLO IL GOVERNATORE NELLO MUSUMECI E IL MINISTRO PATUANELLI

Regione, c’è l’accordo con il Mise: 430 milioni di euro sull’innovazione

27 Marzo 2020

Quattrocentotrenta milioni di euro per stimolare l’attrazione degli investimenti nell’Isola, l’innovazione produttiva e la competitività delle imprese siciliane. Lo prevede l’accordo di programma firmato dal presidente della Regione Nello Musumeci e dal ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli.

L’intesa, che giunge dopo un lavoro di mesi coordinato dal sottosegretario Alessandra Todde e dall’assessore alle Attività produttive Mimmo Turano, è destinato al finanziamento di iniziative di rilevante e significativo impatto sulla competitività del sistema produttivo siciliano.

Le risorse stanziate – a metà tra Regione e Mise – serviranno a favorire il livello di innovazione e di sostenibilità ambientale delle produzioni dell’Isola, promuovere investimenti strategici, sostenibili e di lungo periodo con l’obiettivo di generare crescita, occupazione e coesione sociale, favorire l’attrazione di investimenti per il radicamento in alcuni settori strategici e nell’internazionalizzazione.

Altro obiettivo sarà il rafforzamento degli ecosistemi di innovazione regionale anche attraverso iniziative pilota per far crescere iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza su Palermo (scienze della vita) e Catania (digitale ed energia).

Il governo Musumeci ha già individuato gli strumenti a sostegno del sistema produttivo che intende cofinanziare. Sono progetti di comune interesse europeo (Ipcei), dei contratti di sviluppo, degli accordi per l’innovazione, degli interventi previsti dalla legge 181/89 per le situazioni di crisi industriale complessa e non complessa con particolare riferimento alle zone di Gela e Termini Imerese e non ultime le misure per l’economia circolare, la digital transformation, Smart&Start Italia, Nuove imprese a tasso zero e Italia economia sociale.

Queste le filiere produttive interessate: agro-industria, automotive, moda, microelettronica, scienze della vita, turismo, innovazione a cui si aggiungono i progetti di economia sociale e di sostegno al credito cooperativo.

E’ uno straordinario strumento di sviluppo e di rilancio dell’economia siciliana – commenta l’assessore Mimmo Turano – che diventa ancora più prezioso per riuscire a superare i danni creati dall’emergenza sanitaria“.

© Riproduzione Riservata
Tag:
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.